Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
CEA-016 è contenuto nel paese di Sparone la struttura è una villa appartata dalla zona abitata della città. Attività cittadina nella zona è ancora presente ma virtualmente nulla.
La villa è attestata a nome di Maurizio Delgancio; ogni azione, intestazione o pagamento legale è coperto a suo nome. Ogni tentativo di contatto con il proprietario è risultato nullo.
L'esterno della villa è, e deve rimanere, tenuto in buone condizioni.
L'interno della villa è diviso in due aree: il guscio esterno e il guscio interno.
Il guscio esterno è formato dalle stanze più periferiche della casa: queste, idealmente, devono rimanere ordinate e pulite. Personale sul sito deve simulare attività domestica all'interno del guscio esterno con l'intento di non attrarre sospetto sull'inattività nella villa.
Il guscio interno è la vera e propria cella di CEA-016:
un area all'interno della villa, approssimativamente di 25m3, è stata completamente rimossa; la sezione ha tagliato attraverso varie stanze dello stabile (non appartenenti al guscio esterno) dividendo o rimuovendo mura che confinavano il guscio stesso.
La struttura deve sempre avere un livello di autonomia sufficiente per garantire l'indipendenza della struttura per un periodo minimo di un mese. Periodici rifornimenti dovranno essere introdotti manualmente ogni settimana; senza nessun mezzo mobile, dai negozi locali. La struttura deve anche avere sempre immediato accesso a metallo di qualunque tipo1.
Procedure in caso di CE:
L'anomalia non è nelle condizioni in cui l'evasione è considerata una seria minaccia.
In caso di usurpazione dell'entità dall'associazione: non intentarne il recupero.
Nella seria minaccia che la segretezza dell'anomalia, o della CEA, sia a rischio (per via di possibile furto o rivelazione di CEA-016 al pubblico) ne è autorizzata la neutralizzazione.
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-016 è un uomo caucasico, d'età sconosciuta tra i 40 e i 50 anni, nato il 17/07, composto da due macro strutture: la struttura biologica, caratterizzata dal suo complesso organico umano, e la struttura meccanica simbionte alla prima.
La maggior parte della componente biologica di CEA-016 non è considerata anomala.
Osservazioni generali sulla salute del soggetto descrivono una serie di complicazioni mediche sul sistema muscolare e respiratorio; anche se le origini del malessere non sono state completamente spiegate i sintomi sono registrati e sono trattabili in modo regolare, nonostante non siano curabili.
Queste condizioni gli rendono difficile compiere anche quelle che noi reputiamo le azioni più comuni come camminare, sollevare oggetti, scrivere ecc. ; in aggiunta queste complicazioni si presentano anche al livello della respirazione, rendendo anche il parlato difficoltoso; nonostante ciò il soggetto si dimostra colloquiale e collaborativo con lo staff.
Le conseguenze di questi malesseri rendono il soggetto dipendente da aiuto esterno per compiere attività quotidiane elementari; con necessità di appoggio igenico e motorio attivo dall'apposito personale.
La parte anomala della struttura biologica di CEA-016 è originata dalla parte meccanica del soggetto. Non si è ancora riusciti a definire il punto preciso in cui la parte biologica termina e la parte meccanica prevale senza un intervento sulla macchina, ma è identificabile un intorno dell'area soggetta alla transizione.
Dai piedi fino alla base della tempia è ben definito il sistema biologico; procedendo in altezza, il cranio è coperto da un sostegno meccanico cilindrico irregolare il quale, si suppone, sia collegato al cervello del soggetto. Tutt'ora non è stato eseguito nessun test per appurare se la macchina si sieda sulla testa oppure si espanda all'interno di CEA-016; quest'area di incertezza è definita come "sistema di transizione". Lo studio dell'area è possibile ma sono sconosciuti gli effetti che la manipolazione di questa possa avere sull'incolumità del soggetto.
La struttura meccanica inizia dal sistema di transizione e si espande irregolarmente per un massimo di 9 metri in altezza e 21 metri in diametro. Escludendo l'area di transizione cilindrica, il resto del macchinario, definito come "la cupola", è una semisfera composta interamente da vari metalli e leghe2, tra le quali anche alcune non ancora identificate. La struttura è costituita da un insieme di molle, pulegge (a cinghie in pelle), ingranaggi ed elementi di fissaggio3. L'ordine in cui questi sono assemblati, la logica in cui si attivano, fino al gruppo di attivazione4 è di apparente natura caotica. Un'analisi più approfondita del suo comportamento è possibile, ma implicherebbe un intervento meccanico su di essa (rimozione di parti, isolamento di un area, campionamento ecc.); questo è fortemente sconsigliato per la natura del CEA: se smontato, anche in piccole parti, la sua complessità non garantirebbe il suo riassemblaggio allo stato originale e lo stato della struttura biologica a essa simbionte verrebbe messa a rischio.
La dimensione della struttura meccanica rende difficile l'uso della sola metrica per descrivere la posizione di elementi di interesse, un sistema di coordinate radiali è stato aggiunto per semplificare il lavoro:
fissiamo un polo immaginario avente origine all'interno della testa del soggetto, da questo polo facciamo partire un vettore di lunghezza [m], muoveremo questa retta utilizzando le coordinate radiali [x°; y°]5 per esempio:
[+45°,+45°,30m]: significherà "Rotazione della testa del soggetto di 45 gradi in senso orario6 e di 45 gradi verso l'alto: l'oggetto si troverà a 30 metri dalla testa verso quella direzione".
Commento dal redattore della nomenclatura:
Comprendo che questo sistema poteva esser omesso per risparmiare spazio, tempo ed inchiostro ai ricercatori al secondo piano ma sono stufo di dover descrivere [Censurato] come "quella cosa sul lato alla destra di coso" per poi vedere Giovanni Ingegneria spendere 5 minuti per andare dalla parte sbagliata. Non tutti sono come Giovanni, lo comprendo, ma quando il maggior pericolo di un CEA diventa il colpo cardiaco che ti da' dal girargli intorno per 15 minuti con dei documenti che descrivono [Censurato] come "UUhm, vai sopra la cupola e poi… fai 30 passi in avanti e scava dove c'è la x"… allora lì abbiamo un problema. E che sia questa l'ultima volta, la testa è solo un sistema di riferimento, se scrivo [180°, 275°, 2m] non sto implicando che la testa si possa girare di quell'angolo, potete usare quei magici numerini della santa matematica senza chiamarmi "l'esorcista"; è solo un polo dove tu ti metti col goniometro delle elementari e giri! Non pensavo di doverlo spiegare ma, in un secondo momento, avrei dovuto ricordare che sto lavorando con le stesse persone che non vogliono che usi i radianti perché "sono troppo difficili" quindi… ogni parola di testo sprecata in questa sessione è giustificata; fidatevi. Non posso nemmeno spostare questa nota in addendum perché so che i miei colleghi non li leggono, leggete i log dannazione!
La densità e le dimensioni delle componenti all'interno e sulla superficie della cupola variano per area. La mappatura di tutte le aree non è ancora stata ultimata e il progresso fornito fin ora è stato effettuato sulla superficie della cupola; di conseguenza la prossima descrizione di elementi è da considerarsi incompleta e sotto processo di espansione in proporzione ai finanziamenti forniti dalla CEA:
| Oggetto | Descrizione | Coordinate |
|---|---|---|
| Placca di Testo | Costruita partendo da un vecchio portachiavi, è stato saldato direttamente sul macchinario. Un testo vi era precedentemente inciso; questo è stato rozzamente rimosso e sostituito con la scritta "мій шедевр" incisa con fiamma ossidrica. La scritta è mal realizzata e il precedente operatore è riuscito a rovinare parte del metallo sottostante; nonostante le dimensioni, è rimasta leggibile. | [0°,0°,10.5m] |
| Comparto Ingranaggi | Una cella vuota pendente dalla base della cupola a sportello scorrevole con sopra disegnato un ingranaggio7. | [34°,0°,2m] |
| Camino di espulsione | Composto da più lastre di metallo unite tra loro tramite povera saldatura o elementi di fissaggio. Si estende sopra la superficie della cupola per 1 metro e richiede manutenzione (o almeno, un intento) dopo ogni espulsione di fumi e gas provenienti dall'interno della macchina (vapore e soluzioni di vapore). | [90°,63°,6m] |
| Botola | Dietro una botola metallica a lato della cupola è presente un'apertura di 2m in lunghezza e larghezza. All'interno dello scomparto è presente una serie di ingranaggi collegati alla macchina che occupa quasi tutto lo spazio disponibile nella camera interna. Lo strato inferiore agli ingranaggi è occupato da una serie di pioli metallici saldati sulla macchina che discendono all'interno della stessa simulando una scala. Gli ingranaggi rendono impossibile vedere oltre il primo metro di profondità. La densità e l'ammontare di componenti rende impossibile l'esplorazione interna senza interventi meccanici. | [90°,11°,10.12m] |
| Ganci | Questi sono sempre situati sulla superficie della cupola. Il peso della struttura è attualmente ignoto; ma l'intera massa è sospesa da ganci in tensione che si incastrano nella cupola stessa in punti casuali collegati al guscio interno tramite lunghe catene in acciaio. | [Dati Non Quantificabili] |
Invitiamo chiunque a contribuire all'espansione della lista.
Abilità anomale:
Le abilità anomale di CEA-016 si manifestano in tre categorie principali: anomalie mediche, meccaniche, e intellettuali.

[Fig.1] Rapporto efficacia nutrizionale - numero razioni.
Il profilo medico di CEA-016 è estremamente delicato; oltre alle sue difficoltà motorie e respiratorie, il sistema immunitario del soggetto è più fragile di quello del individuo standard. L'anomalia risiede nell'impossibilità dallo staff medico di potenziarlo a livelli considerabili normali; il corpo del CEA rifiuta ogni infusione e trattamento approvato su di lui. Lo staff medico non ha idea di cosa possa causare questa reazione, ma siccome lo stato del sistema immunitario è debole ma non critico, si riesce a entrare nei limiti in cui una quarantena generale della zona non è obbligatoria.
Ci sono stati rari casi in cui CEA-016 è stato infettato da una malattia esterna, il personale medico è però sempre riuscito a curare con successo ogni sua condizione a meno dei suoi sintomi originali.
Un altro stato anomalo del suo profilo medico è una forte difficoltà nel farlo uscire da uno stato di mal nutrizione. Partendo dalla soglia minima di nutrimento necessaria al sostenimento della vita di un uomo standard, un aumento delle razioni somministrate comporterà gradualmente un calo dell'efficienza nutritiva in proporzione al numero di pasti consumati [Fig.1]; questo difetto non sembra però né migliorare né peggiorare lo stato medico originale di CEA-016: nonostante incrementi il grado di sazietà del soggetto.
Le anomalie di tipo meccanico sono inerenti alla struttura meccanica di CEA-016: la manutenzione dell'intero complesso è impossibile tramite mezzi convenzionali. È vero che in piccole sezioni è possibile operare col macchinario, ma questo è fortemente sconsigliato sempre per motivi di replicabilità e integrità. È anche vero che per gli stessi motivi è impossibile effettuare manutenzioni interne a CEA-016. Nonostante ciò, la macchina ha costante bisogno di una manutenzione regolare per poter continuare a lavorare al massimo della propria efficienza; in caso contrario, la macchina manifesterà visibile stress meccanico nel lavorare: aumenterà la propria temperatura, emetterà una maggior quantità di gas e la parte biologica di CEA-016 diverrà sempre meno responsiva.
È quindi importante descrivere il processo di manutenzione: si seleziona un qualsiasi composto metallico solido lavorato o grezzo, si apre lo scomparto ingranaggi a lato della cupola, si inseriscono i materiali e si chiude lo sportello. Si continua l'operazione fino a raggiungere un livello considerato stabile per CEA-016.
Non è ancora stato riscontrato un composto metallico con cui il processo di manutenzione non sia applicabile né quali scarti vengono generati da questa procedura… ma funziona.
Il processo sembrerebbe riparare anche tracce di ossidazione e usura in più parti, anche sulle cinghie in pelle8, e riduce il livello di stress meccanico generale della macchina.
Non sono ben chiare le implicazioni del fallimento della macchina ma, per la salute e la vitalità di CEA-016 è imposto mantenere il macchinario attivo indefinitamente.
Per le anomalie di tipo intellettuali si parla della "potenza di calcolo" di CEA-016. Il soggetto è considerabile senziente e risponde agli stimoli dei ricercatori. Nonostante abbia difficoltà a parlare, e l'interazione motoria sia minima, si è comunque capaci di registrare risultati qualitativi sul grado di intelletto del soggetto e la sua relazione con la macchina.
In stato di inattività: il soggetto non manifesta nessuna differenza dallo standard umano. Il livello di stress della macchina è caotico: con un minimo di quasi quiete a un massimo registrato di frenetica attività.
In colloquio: il soggetto è in grado di conversare coerentemente in semplici conversazioni. Più la conversazione è astratta o difficile da seguire e maggiore l'attività della macchina sarà; un effetto secondario che scala proporzionalmente con la difficoltà è la coerenza del parlato, tenendo comunque consistente un buon livello lessicale.
Risoluzioni di puzzle: differentemente dall'approccio proposto, il risultato è variabile. Se viene proposto un problema la cui soluzione non è ancora stata riscontrata, la macchina entra in stress in proporzione alla difficoltà del puzzle e l'efficienza nella risoluzione cala di conseguenza; ma mai si supera l'efficienza umana standard in caso di risoluzione di problemi semplici.
Se la soluzione del problema è già stata fornita in forma di istruzioni, CEA-016 svolgerà il compito col minimo sforzo meccanico con un'elevata efficienza e concluderà l'assegnazione essendo fedele ai passi delle istruzioni. Un comportamento simile è osservabile anche se la soluzione è registrata da CEA-016 stesso dopo la risoluzione di un problema.
È quindi osservabile una dipendenza tra l'efficienza di lavoro intellettuale del CEA e lo sforzo compiuto dal macchinario. In condizioni critiche di massimo sforzo della macchina l'efficienza nello svolgere anche le più semplici delle istruzioni crolla (respirare a tono costante, controllo sopra contrazioni muscolari, sviluppo del senso comune ecc).
Questo scenario è pericoloso per CEA-016 data la sua fragilità medica e non deve essere tollerata al di fuori della diretta approvazione dal supervisore in carica.
Aggiunte:
Addendum 016-A: Il ritrovamento.
Il ritrovamento di CEA-016 è stato una serie di eventi eseguiti nel modo sbagliato al momento giusto. Il credito del ritrovamento è assegnato all'agente [Censurato] (Ag. 1) (Da Assegnare)del gruppo UAM "Among You".
Un log è stato recuperato raffigurante il momento in cui il ritrovamento è stato effettuato; il log rappresenta una conversazione tra Ag. 1 e [Censurato] (Da Assegnare)(Ag. 2), della stessa squadra. I due agenti stavano parlando al cellulare al momento del ritrovamento; la conversazione fu in seguito recuperata, registrata, e catalogata.Log 016-1
Martedì 20/04/2021 [ 03:12 AM ]
Inizio Sessione:[Ag.2]: Quindi, da quanto ho capito, sono i camion che ti fanno paura.
[Ag.1]: Finiscila, non è divertente.
…
[Ag.2]: Sigh, non che ci sia difficoltà ad ammetterlo.
[Ag.1]: So quello che sto facendo.
[Ag.2]: No, non lo sai. Non c'è niente di anomalo in un auto parcheggiata.
[Ag.1]: Primo… non è un auto. Secondo, è un camion parcheggiato a lato della stada!
[Ag.2]: Haah! Paura. Dovresti contenerlo. Se aspetti il prossimo anno forse ci daranno anche le ganasce per farlo!
[Ag.1]: Mi hai chiamato solo per darmi sui nervi?[Ag.2]: Son le tre di notte, sei già stato richiamato, il comandante sarà furioso. Non hai motivo per sorvegliare un camion 24 ore su 24!
[Ag.1]: Non puoi parcheggiare un camion sulle strade! In più, chi diavolo porterebbe un camion commerciale a queste altezze? Con targa rumena per lo più?[Ag.2]: Stai ora implicando che sei spaventato dei rumeni?
[Ag. 1]: So quello che sto facendo!
[Ag.2]: Andiamo, dimmi di cosa sei più spaventato: i rumeni o il camion?
…
[Ag.2]: Guastafeste. Non ti sai divertire.
…
[Ag.2]: Ag. [Distorto](Da Assegnare), mi riceve?
[Ag.1]: L'orologio in sala funziona.
[Ag.2]: Huh? Bro-
[Ag.1]: Hai presente la casa davanti al famoso camion?
[Ag.2]: La casa che assumevi abbandonata solo perché aveva un po' di polvere sul davanzale della finestra?
[Ag.1]: I geni si sono dimenticati di disattivare l'orologio.
[Ag.2]: … Non so cosa intendi con questo ma… senti, è troppo tardi per fare queste discussioni adesso, è solo una famiglia che non è brava a pulire, non hai motivo-
[Ag.1]: E' un porcile qua dentro… non solo c'è un odore di polvere insopportabile ma ci sono… sacchi di immondizia accomulati ad ogni angolo; questi non si vedevano da fuori.
[Ag.2]: Adesso hai paura della polvere huh..?
[Ag.2]: …Aspe', cosa intendi con "non si vedevano da fuori"?
[Ag.1]: La porta era aperta.
[Ag.2]: Nuh Huh! Potrai pure esser l'uomo che non ha paura di niente ma io ho paura di Ciro: non ti coprirò un altra volta.
[Ag.1]: E' l'unica cosa a cui servi…
Si sente il carrello dell'arma del primo agente innescarsi
[Ag.2]: Quindi è vero che non c'è niente di cui hai paura… ooh l'ammontare di documenti che dovrai firmare dopo questa tua bravata sarà mostruoso.
[Ag.1]: L'ho solo detto una volta in pausa pranzo, non c'è bisogno di fare del tuo piano di carriera tormentarmi.
[Ag.2]: Comunque meglio di rimanere incastrati in questa carriera…
Supposto primo contatto con il guscio interno della struttura è stato confermato esser avvenuto da questo punto in poi. Un leggero cambio di umore può esser osservato nella voce dell' [Ag.1], leggermente più nervoso (o emozionato)
[Ag.1]: Aspetta solo che ti metta le mani addosso…
[Ag.2]: Spaventoso… Se scoprono quello che stai facendo finiremo entrambi nei guai.
[Ag.1]: Oh, loro sapranno, non ti preoccupare… cielo, ci sono un sacco di.. parti di macchinari sparsi in giro… pure sui tavoli, cielo
[Ag.2] cambia velocemente tono di voce in un tono più basso e severo.
[Ag.2]: Hai trovato qualcosa?
[Ag,1] in questo momento della registrazione afferma a posteriori di aver trovato una tazza di caffè su uno dei tavoli presenti sul sito. All'esaminarla, il tono della sua voce si rompe in un misto di angoscia e nervosismo
[Ag.1]: É caldo…
Successivamente, la squadra UAM "Among You" è stata invocata ed è intervenuta discretamente sul luogo.
Nessun individuo oltre all' [Ag.1] è stato identificato sul posto.
Negli eventi a seguire, l'area è stata occupata dalla CEA a tempo indeterminato e organizzata secondo le procedure standard.
CEA-016 non è stato danneggiato durante l'evento. Quando interrogato per la prima volta, le sue prime parole con la CEA furono i suoi formali ringraziamenti.
Addendum 016-B: Nota al personale:
Per ognuno desideroso di presentarsi per il servizio e manutenzione di CEA-016: la CEA non garantisce la vostra sicurezza. Non siamo al corrente dell'influenza di altre organizzazioni nell'area o di quali entità abbiano interesse nell'acquisizione dell'anomalia. La CEA imporrà la sua presenza sul luogo per garantire la segretezza ed il possesso di CEA-016, ma dovuto a: alto costo di manutenzione, la remota posizione rispetto alle altre basi CEA, il rischio che comporta il sito alla segretezza dell'associazione e il desiderio di non antagonizzarsi fazioni nemiche; il lavoro presso la struttura non è permanente. Il compito dello staff è quello di ospite: mangiare il più possibile a tavola e sparecchiare prima di uscire.
Lavorate a 016 a vostro rischio e pericolo.
Addendum 016-C: Lamentele Generali
Il CEA è impossibile da trasferire dal loco attuale. Il progetto manca di fondi e strumenti per raggiungere questo genere di obbiettivo e, per lo stesso motivo, ricerche e manutenzioni sono stagnanti. Il rischio di lavorare a questo CEA in una struttura non posseduta dall'associazione e isolata, della quale il proprietario non è raggiungibile, è enorme; senza contare costi di riassegnazione e trasferimento del personale.
L'ambiente di lavoro è molto denso: il dover star isolati in un centro abitato, in autonomia, con la costante paura di recare sospetti dal mondo esterno, con l'aggiunta della pesante routine sanitaria e di manutenzione di CEA-016, quasi incapsula l'idea che sono i lavoratori stessi quelli contenuti invece che l'anomalia. Almeno ogni tanto [Censurato] Dr. Gil e Dr. Wip escono per fare la spesa, loro sono felici…
Almeno ci sono notizie di un "nuovo personale di sicurezza" per migliorare la nostra fragile condizione. Altri soldi buttati, sì, ma niente di cui mi possa lamentare: solo qualcosa per far finta che gli importi qualcosa.Dr. Wer
Addendum 016-D: Il perché lo facciamo:
Oggi, 17/07/2023, il nostro team di ricercatori si è riunito, come routine, per assistere CEA-016. Nonostante i preparativi non siano stati di alta qualità, siamo fieri del risultato da oggi ottenuto.
Il nostro team elettrico (DIE), nonostante esitante, per l'occasione ci ha permesso l'installazione di lenti luminose (lastre di plastica colorata) in uno dei nostri maggiori investimenti di questo mese.
Ore [23:54], come da protocollo: spegnemmo le luci. Ogni ricercatore fu assegnato alla propria postazione in attesa del segnale.
Ore [23:59], CEA-016, dopo solo un minuto di elaborazione, si accorse dell'esecuzione della procedura. Ridacchiando chiese cortesemente cosa stessimo facendo, senza ricevere alcuna risposta.
Ore [00:00], il segnale venne annunciato: confetti e coriandoli vennero disparati sopra il soggetto mentre luci colorati, di vari pigmenti, illuminarono la stanza. Dr. Gil procedette portando una torta, precedentemente adornata con candele accese, a portata di CEA-016, il cui ringraziò.
Noi pochi ricercatori ci avvicinammo per gli auguri, il quale lui umilmente accettò.Felice del gesto, l'anomalia riuscì per la prima volta a spegnere ognuna delle candele poste sulla torta.
Tutti esultarono quel giorno.
Buon compleanno Sig. Rossi.


