CEA-026 - "Frutto Malevolo"
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ATTENZIONE

Il seguente documento fa riferimento ad un'anomalia distrutta/morta e della quale non abbiamo prove a sufficienza per credere ve ne siano altre simili.


Gestione:



CEA e procedure:


Procedure di contenimento:

L'oggetto è stato distrutto prima del contenimento, per tanto delle procedure non sono mai state scritte.


Procedure in caso di CE:

L'oggetto è stato distrutto prima del contenimento, per tanto delle procedure non sono mai state scritte.


Descrizione fisica ed informazioni:

CEA-026 è un frutto che si presenta con una buccia che sfoggia una gamma cromatica straordinaria, spaziando da un rosso rubino profondo, quasi vellutato, a un verde smeraldo che si avvolge delicatamente intorno alla sua superficie liscia, la divisione tra i due non è evidente ed appare come se i due colori si fondessero dolcemente l'uno nell'altro, creando un gioco di ombre e sfumature che ricorda un dipinto naturale. La superficie, compatta e levigata, suggerisce una polpa soda e succosa all'interno, pronta a rivelare la sua dolcezza e freschezza con ogni morso. La buccia, lucida e leggermente cerosa al tatto, riflette la luce in modo da esaltare i toni vibranti, rendendo il frutto estremamente attraente. Di forma sferica, perfettamente proporzionato, con un diametro di circa 10 cm, evoca immediatamente l'immagine di una mela, ma con un carattere più esotico e intrigante.


Abilità anomale:

Il potere di CEA-026 è un'abilità anomala di controllo assoluto che conferisce al possessore una forza di persuasione senza pari. Non c'è spazio per il dubbio o la scelta: qualsiasi cosa venga detta, dall'ordine più semplice al comando più complesso, deve essere eseguita immediatamente da coloro che ne percepiscono il suono.

Più il tono del possessore si alza, più il comando diventa inarrestabile e assoluto, come se le parole stesse possedessero una forza coercitiva fisica. Persino i comandi più innaturali o contrari alla volontà di chi ascolta vengono eseguiti senza esitazione, come se la realtà stessa si piegasse alla volontà del parlante. Questa caratteristica rende CEA-026 capace di dominare intere folle o di sovvertire la volontà delle persone più forti.

Tuttavia, il potere non è privo di conseguenze. La sua pericolosità risiede non solo nell'effetto sugli altri, ma anche nella maledizione che impone al possessore. Ogni parola che esce dalla sua bocca si trasforma in un comando, il che rende impossibile comunicare normalmente senza rischiare di alterare la volontà o l'agire di chiunque lo ascolti. Questo costringe chi è portatore di CEA-026 a vivere in un costante stato di autocontrollo, cercando metodi alternativi per esprimersi senza utilizzare la voce: scrivere, gesticolare, o addirittura isolarsi per evitare di esercitare un potere tanto devastante involontariamente.

Il potere è, quindi, un’arma a doppio taglio. Da un lato, permette di esercitare un controllo inarrestabile su chiunque, rendendolo uno strumento di dominio ineguagliabile, dall’altro, trasforma chi lo possiede in un recluso della propria abilità, incapace di comunicare liberamente senza alterare irrimediabilmente la realtà attorno a sé.


Aggiunte:


Nota 026-1: Ritrovamento e annientamento

Il ritrovamento dell'anomalia è stato mandato avanti della squadra UAM (Oltre lo sconosciuto). Durante una missione di esplorazione, il frutto, fu localizzato in uno dei luoghi più inospitali e remoti del pianeta: le gelide vette del Monte Bianco.

L'organizzazione CEA, una volta scoperto l'effettivo potere dell'anomalia e l'enorme pericolo rappresentato dal suo possessore, ha intrapreso una caccia senza tregua. L'individuo, resosi conto del suo potere devastante, si era isolato, cercando di limitare il danno che poteva causare semplicemente parlando, ma ogni tentativo di contenimento era stato vano. Il suo potere, incontrollabile e inarrestabile, rendeva ogni situazione estremamente pericolosa.

Quando l'organizzazione finalmente lo rintracciò, le misure prese furono drastiche. La sua eliminazione non fu solo una necessità per evitare che continuasse a minacciare l’umanità, ma anche un atto di disperazione. L'organizzazione sapeva che non esistevano metodi sicuri per confinarlo o disattivare il potere del CEA-026, pertanto l’unica soluzione fu la sua esecuzione immediata.

Il possessore del frutto fu neutralizzato in un’operazione ad altissimo rischio condotta dalla UAM (God's Eye), con precisione chirurgica. Ogni mossa fu studiata nei minimi dettagli, evitando in ogni modo di ascoltare la sua voce o permettergli di pronunciare parole. L'operazione richiese una pianificazione meticolosa e l'uso di tecnologie all'avanguardia, in quanto una sola frase del possessore avrebbe potuto invertire il corso degli eventi.


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