Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
CEA-036 deve essere contenuto all'interno di una cella standard per umanoidi. L'entità deve essere immobilizzata mediante catene fissate a ciascun punto di giunzione. Nonostante l'aspetto umano, CEA-036 non presenta necessità biologiche, pertanto l'unica manutenzione richiesta consiste in un'ispezione settimanale delle catene di contenimento.
Ad ogni membro del personale che si occupi di CEA-036 è severamente vietato interagire con esso.
Procedure in caso di CE:
In caso CEA-036 dovesse evadere, una qualsiasi guardia disponibile nelle vicinanze dovrà rintracciare e aprire fuoco verso di esso finché non entrerà nel suo stato di ricomposizione.
Dopodiché dovrà essere riportato nella sua cella.
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-036 si presenta con l'aspetto di un ragazzo giovane, con un'altezza approssimativa di 1,78 m. Il corpo è magro e privo di segni distintivi, ad eccezione delle cuciture che collegano il dorso alle ali. La pelle è estremamente chiara.
Il volto appare magro e simmetrico. I capelli sono biondi tendenti al bianco, molto lunghi.
CEA-036 presenta, all'altezza delle scapole, un paio di ali con un'apertura stimata di circa 6 metri. Le ali sembrano composte da un materiale ceroso ricoperto da piume, che risultano visibilmente deteriorate alle estremità.
L'abbigliamento è costituito da una tunica chiara con bordature dorate e da un paio di sandali semplici.
Abilità anomale:
A seguito della cattura e del contenimento di CEA-036, il soggetto ha manifestato abilità diverse da quelle precedentemente descritte.
Ogni giorno, all'alba, CEA-036 entra in uno stato di apparente autocombustione: per circa 17 minuti, il corpo è avvolto da fiamme che causano un aumento della temperatura nella stanza. Nonostante ciò, il corpo non presenta segni di combustione diretta. Le ali, invece, si deteriorano rapidamente, bruciando di un intenso rosso che divampa finche non rimane più niente che cenere.
Durante tale processo l'entità emette grida di dolore, piange e ripete insistentemente la richiesta di poter vedere il proprio "padre", Dedalo.
In altre occasioni, CEA-036 ha richiesto più volte di poter essere bagnato dal sole.
Si sono registrati casi inoltre dove CEA-036 ha urlato frasi in una lingua sconosciuta.
Al termine dell'evento di autocombustione ha inizio la "ricomposizione". In questa fase, il corpo di CEA-036 assume una consistenza rigida e una colorazione scura tendente al nero. Il soggetto diventa completamente immobile. La ricomposizione avviene progressivamente: nuovo tessuto emerge dalla pelle, materiale viscoso viene esecrato direttamente dal corpo e le piume sembrano scolpirsi da sole.
Aggiunte:
Addendum 036-1: Ritrovamento
In seguito a una segnalazione pervenuta alle prime ore del mattino, riguardante l'avvistamento di un "oggetto volante infuocato" che solcava il cielo sopra una zona boschiva situata a circa 3 ore di distanza dalla Sede Saturno. L'unità UAM "Oltre lo Sconosciuto" è stata immediatamente avvertita dell'evento.
All'arrivo sul sito, l'area risultava bruciata, con tracce di materiale ceroso e odore di piume bruciate nell'aria. Le cime degli alberi risultavano distrutte come se qualcosa avesse violentemente spaccato la chioma.
Dopo circa 27 minuti di perlustrazione, l'agente della OS localizzo il corpo carbonizzato di 036, disteso in posizione fetale al centro di un piccolo buco. Il terreno circostante era bruciato.
Il corpo è stato recuperato e trasportato presso la Sede Saturno.
L'agente OS ha riportato una forte sensazione di "assenza" durante il processo di trasporto.
Addendum 036-2: IL ciclo di Icaro
Ogni giorno, senza eccezioni, CEA-036 inizia un processo di autocombustione. L'evento si attiva autonomamente all'alba.
FILE VIDEO TRASCRITTO
CEA-036 solleva lentamente il capo. Non parla. alza lentamente la sua testa verso il soffitto sbilanciandosi all'indietro, inizia a tremare. Si manifestano delle bolle lungo la linea dorsale, seguite da una rapida combustione interna. Le fiamme si generano direttamente dalla carne, e si propagano con velocità su tutto il corpo.
La pelle non si consuma, si apre: la carne si spacca in più punti, lasciando fuoriuscire un liquido color cremisi, simile al sangue che viene immediatamente asciugato.
Le ali, sono soggette a maggior violenza, collassano su sé stesse nel giro di 4 minuti. Le piume si contorcono, si anneriscono e infine esplodono in fiammate.
CEA-036 urla a squarcia gola diverse frasi includendo: suppliche, richiamo al "padre" e parole in una lingua non identificata.
Dopo svariati minuti le fiamme si estinguono. Le ali non esistono più. CEA-036 crolla completamente supportato solo dalle catene, coperto da residui parzialmente fusi dalle ali. Le sue articolazioni sono dislocate in seguito a convulsioni durante il processo.
La pelle di CEA-036 si scurisce e entra nella sua fase di "ricomposizione".
FINE TRASCRIZIONE VIDEO
Il processo di ricomposizione si protrae per l'intera durata della notte, concludendosi circa tre ore prima dell'alba.
Addendum 036-3: Note
Ho fatto richiesta di poter ottenere più fondi per aggiornare la cella di CEA-036.
Aspetto risposta.
- Dr Von.
Qualsiasi test futuro riguardante CEA-036 dovra essere visionato e direttamente approvato da me.
- Dr. Von.
Per aver volato troppo vicino al sole, sarai incatenato alla terra.
Gestione:
Livello d'autorizzazione: Zeta
Denominazione: CEA-036
Classificazione: Giallo 🟢🟢🟢
Struttura di contenimento: Sede Saturno
Supervisore: Dott. L. Montana
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
Ho studiato approfonditamente le attività di Icaro e sono giunto alla conclusione che possa essere lasciato libero nelle vicinanze della Sede Saturno, data la sua natura benevola. L'entità si dimostra collaborativa e non presenta alcun pericolo durante la sua fase notturna.
Va tuttavia sottolineato che esistono alcuni rischi durante le fasi di "Ascesa" e "Caduta". Questi eventi sono caratterizzati da una "pioggia" di cera calda, che seppur non intenzionale dalla parte di 036, potrebbero colpire persone nella vicinanza. Fortunatamente questi eventi si verificano esclusivamente nelle prime luci dell'alba, un orario dove la presenza di persone all'esterno è ridotta.
Se questa non vi rassicura posso assicurarvi che dopo la caduta di Icaro, esso entra in una fase di "Ricomposizione" dove è completamente innocuo.
Procedure in caso di CE:
Icaro non richiede specifiche procedure in caso di CE, ma onde evitare di perderlo, sarà richiesto l'intervento di un membro del DSI per recuperare il suo corpo al termine della fase di caduta e ricondotto nelle vicinanze della sede.
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-036 è un ragazzo,alto circa 1,70otto m, con età apparente di 17 anni. Il suo corpo è esile, priva di marcature riconoscibili: non si osservano né, cicatrici o pori visibili. Tranne per le cicatrici che connettono il suo corpo alle ali. Il colorito della pelle è biancastra, oscillante tra il bianco opaco e una sfumatura semitrasparente.
Ad occhio il volto risulta perfettamente simmetrico. Le guance lisce e magre, il naso uniforme e levigato, mentre la bocca è sottile, con un espressione tendenzialmente neutra. Gli occhi di un grigio perlaceo intenso con riflessi argentei, pupille dilatate simili a quelle di un rapace.
Ha lunghi capelli biondo dorato che ricadono in modo ordinato sulle spalle, perfettamente pettinati e curati.
Durante la fase di Caduta, l'anomalia manifesta un espressione compiaciuta mentre la cera delle sue ali si scioglie, in lingue incandescenti che percorrono tutta la sua schiena, ciò è accompagnato da una risata che termina nel momento in cui il soggetto ritorna a terra.
Gli arti superiori sono sottili e proporzionati. Le mani lunghe, affusolate, con unghie traslucide.
L'ultimo tratto distintivo dell'essere è rappresentato da due appendici alate, con l'apertura completa di circa 6 metri.
A un primo sguardo, ricordano le ali comunemente associate alle figure angeliche, ma presentano una caratteristica peculiare: sotto lo strato piumoso è stato osservato un materiale ceroso, che si presume costituisca l'elemento coesivo delle ali. Esse sono di colorazione sabbiosa e presentano una superficie opaca.
Le ali potrebbero sembrare integrate naturalmente al corpo di 036 ma dopo un'analisi più dettagliata esse appaiono cucite alla pelle e mostrano un lento processo di sfaldamento, che si intensifica durante la fase di Ascesa.
CEA-036 indossa una tunica leggera, di colore osso che sembra avere marchi di bruciatura, bordata da fili dorati consunti. Il tessuto si muove autonomamente anche in assenza di vento, e pare assorbire l'ombra anziche rifletterla. Ai piedi indossa un paio di sandali semplici, logorati, e con lacci che si estendono lungo le gambe senza però chiudersi completamente.
L'entità emette un odore intenso, descritto come una combinazione di cera calda e piume bruciate. Tale odore si intensifica durante "L'ascesa".
L'ambiente circostante a 036 è visibilmente secco; e stato inoltre osservato un effetto emotivo su chi osserva l'ascesa e la caduta di Icaro, caratterizzato da un forte senso di malinconia persistente, accompagnato da una sensazione descritta solamente come "assenza".
Dopo la fase di ricomposizione, Icaro inizia la sua attività notturna, durante la quale si rivela estremamente socievole e premuroso, mostrando una sensibilità verso gli altri. Quando questionato 036 non sembra ricordare nessun evento dopo l'inizio della sua fase di caduta.
Abilità anomale:
CEA-036 attraversa un ciclo ricorrente suddiviso in tre fasi:
Ascesa: Alle prime luci dell'alba, Icaro si erge sul punto più alto che riesce a raggiungere. Viene avvolto dai primi raggi del sole e schiudendo le sue ali si slancia verso il cielo. Mentre sale le sue ali cominciano a cedere: la cera si scioglie lasciando bruciature intense su tutta la sua schiena. Un istante prima di arrivare al culmine le ali di Icaro cedono.
Caduta: Le ali di Icaro si sono ormai disintegrate del tutto. Il suo corpo si trasforma in una palla di fuoco incandescente che spacca in due il cielo e fa piovere cera nell'area. Mentre precipita, si contorce dal dolore, consumato dalle fiamme, eppure nel fragore della caduta esso ride. E il suo volto porta un espressione serena.
Ricomposizione: Quando Icaro inevitabilmente arriva a terra, il suo corpo è completamente carbonizzato, inodorante, privo di vita, anche l'erba accanto a lui è completamente morta.
Tuttavia, entro un intervallo di 7 minuti, ha inizio un processo di restorazione.
Durante questa fase, il corpo di Icaro comincia a sgretolarsi in polvere. Sotto questo strato emerge della nuova pelle, liscia, intatta e più luminosa dell'ultima.
Le ali inizialmente non presenti cominciano a riformarsi a partire dalle scapole: prima una massa informe di cera, poi via via prendono forma e ritornano allo stato originale.
Nel corso della Ricomposizione, Icaro rimane in posizione fetale. In questo stato è completamente vulnerabile.
Al termine del processo, verso sera, Icaro si sveglia e per i primi minuti si limita ad osservare l'ambiente circostante in silenzio. In seguito assume il suo carattere e mostra una totale amnesia degli eventi dopo l'ascesa.
Aggiunte:
Addendum 036-A: Ritrovamento
In seguito a una segnalazione pervenuta alle prime ore del mattino, riguardante l'avvistamento di un "oggetto volante infuocato" che solcava il cielo sopra una zona boschiva situata a circa 3 ore di distanza dalla Sede Saturno. L'unità UAM "Oltre lo Sconosciuto" è stata immediatamente avvertita dell'evento.
All'arrivo sul sito, l'area risultava bruciata, con tracce di materiale ceroso e odore di piume bruciate nell'aria. Le cime degli alberi risultavano distrutte come se qualcosa avesse violentemente spaccato la chioma.
Dopo circa 20sette minuti di perlustrazione, l'agente della OS localizzo il corpo carbonizzato di 036, disteso in posizione fetale al centro di un piccolo buco. Il terreno circostante era bruciato e l'aria era più "densa".
Il corpo è stato recuperato e trasportato presso la Sede Saturno.
L'agente OS ha riportato una forte sensazione di "assenza" durante il processo di trasporto.
Addendum 036-B: Ciclo di Icaro
Responsabile: Dott. L. Montana
Luogo: Sede Saturno
Ora locale: 05:37
TRASCRIZIONE
Alle prime luci dell'alba, CEA-036 si dirisse verso una sporgenza rocciosa. Senza dire niente, nel completo silenzio.
Si sollevo in piedi.
Quando il primo raggio solare oltrepasso la nebbia mattutina e colpì 036, lui sollevo lo sguardo. Aprendo le ali lentamente. si avvio.
Si slancio verso l'alto e inizio ad ascendere. Man mano che saliva, la cera che componeva la base delle ali comincio a sciogliersi. Il processo era graduale… Ma devastante.
La cera comincio a baciare le sue spalle, le braccia, le gambe, arrivo fino ai piedi, formando fiumi incandescenti che si intrecciavano alla spina dorsale.
Le piume si incendiavano in un mare di fiamme che danzava con la luce dell'alba, le fiammelle tracciavano nell'aria lingue infuocate simili a comete che si fanno strada in un cielo stellato, tutte intorno a lui, vicine abbastanza da poterle riprendere.
Il sole ricopriva con infinite sfumate d'orate il suo corpo.
Nel momento in cui Icaro si avvicinò al picco, esplose.
Nessun suono. Solo una fioritura improvvisa di cera calda, piume e polvere.
Comincio a piombare verso il terreno il suo corpo si distorceva in modo impossibile. Eppure.
Nessun grido. Niente panico. Solo una piccola risata dolce, sforzata dall'aria che usciva dai suoi polmoni.
Non avevo mai provato una simile sensazione di malinconia, che senso ha poter volare se poi sei destinato a cadere.
Addendum 036-C: Note
A seguito di vari avvenimenti, l'autorità del Dr. Montana su CEA-036 è stata revocata. Inoltre, è previsto il trasferimento del dottore presso la Sede Andromeda.
CEA-036 verrà trasferito sotto l'autorità del Dr. Von.
Mi sono innamorato del bacio della luce del sole.