Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
CEA-053 dev'essere contenuta all'interno di una cella per umanoidi standard. Com'è solito da anomalie di questo genere: vietiamo un'esposizione prolungata al CEA da parte del personale maschile senza supervisione armata.
Procedure in caso di CE:
Non abbiamo realmente procedure in caso di CE, fino a ulteriori studi l'anomalia possiede la resistenza fisica di un umano standard, se non inferiore, e non richiede maggiore attenzioni.
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-053 è una donna bianca dai capelli rossi, snella, ma ben nutrita. All'apparenza, la fisionomia e struttura dell'anomalia corrisponde a quella descritta da un umano tradizionale. Dopo ulteriori studi medici, però, il team medico ha rapidamente scoperto una diversa struttura fisica dell'anomalia:
CEA-053 è superficialmente composta da uno strato semi-organico sintetico1 che replica le caratteristiche della pelle umana. Appena sotto lo strato superiore dell'epidermide, CEA-053 è costituito principalmente da un composto d'argilla liquida e altri materiali non identificati. Operazioni sul corpo dell'anomalia non sono state reputate possibili - tenendo in considerazione il suo stato, non siamo sicuri di poter applicare anestesia o di completare operazioni esplorative in sicurezza senza compromettere la salute di quest'ultima.
Nonostante ciò, le ferite al corpo di CEA-053 sembrano sanarsi con lo stesso ritmo corrispondente a un umano standard.
Sulla base della schiena dell'anomalia vi è tatuata una scritta in nero che recita: "Al cincilea dintre șapte". Nessuna analisi sulla natura del tatuaggio è stata effettuata al momento della scrittura dell'articolo.
Abilità anomale:
CEA-053 non presenta caratteristiche anomale immediate. Le sue abilità si manifestano dopo un breve periodo d'esposizione e di colloquio. Teoricamente, date le giuste condizioni, le caratteristiche anomale del CEA possono essere molto difficili da identificare, e quindi, da catalogare.
Dopo diverse sessioni di test, siamo riusciti a registrare alcuni aspetti ricorrenti nel comportamento di CEA-053:
Durante colloquio diretto, l'anomalia è solita presentarsi amichevole e disponibile con l'interlocutore, dimostrando notevoli capacità carismatiche e manifestando profonde conoscenze riguardante qualsiasi tema di conversazione sia d'interesse del suo dialogante. L'anomalia non è in grado di richiamare queste informazioni se la persona con cui sta parlando non è particolarmente interessata all'argomento.
Questo comportamento ha dimostrato di attirare a sé molte attenzioni, rendendo CEA-053 autonomamente popolare in tutte le comunità con cui conversa. In particolari casi, come lei testimonia, più persone si sentirono attratte da essa anche da un punto di vista relazionale.
Se ciò dovesse accadere, lei non ne parla con serenità: diventerebbe leggermente più distante e tenderebbe a preferire un tipo di relazione più platonica piuttosto che amorosa.
Sinceramente: non è neanche così male. Lei può essere un'ottima amica se ci si ferma a questo stadio di rapporto. Le caratteristiche pericolose delle abilità anomale di CEA-053 si manifestano solo se la propria relazione con essa supera il rapporto platonico.
Una descrizione completa non è stata fornita, data la riluttanza di CEA-053 e il rifiuto di eseguire gli adeguati test… ma una relazione più intima, fino al raggiungimento del rapporto carnale con CEA-053 risulta sempre in una fatalità.
"[…] La morte del.. ragazzo è sempre inevitabile. Ogni volta-… finisce sempre con… qualcosa che va orribilmente storto. Tipo- più ci proviamo e peggio è, non so bene che fare…"
CEA-053
La natura del decesso risulta sempre casuale, ma la gravità dell’evento è proporzionale all’intensità del desiderio sessuale, lussuria, o impulsività espressa dalla vittima.
In fine, CEA-053 non sembra aver bisogno di nutrimenti o qualsiasi bisogno igienico, e tali routine possono essere rimosse dalle spese di mantenimento previste per il contenimento dell'anomalia.
Aggiunte:
Addendum 053-A: Ritrovamento
CEA-053 fu ritrovata nella città di Aosta, in una discoteca locale. Lei era la principale attrazione del posto per un breve periodo di tempo prima dell'intervento dell'associazione. Gli effetti della sua presenza rendevano il posto sereno e piacevole in cui divertirsi. Il locale fu frequentato da due agenti anonimi che si divertivano periodicamente a stare in compagnia di CEA-053. L'anomalia conosceva praticamente tutti, chiamandoli per nome, interessandosi alla loro vita personale, accompagnando periodicamente i clienti per tutta la notte. Solo eventualmente: uscendo assieme a uno dei presenti, per un paio d'ore dal locale, verso chissà dove.
Una sera, CEA-053 si avvicinò a un agente chiedendogli di fare quattro passi - lui accettò.Le specifiche di cosa successe dopo non ci furono rivelate.
Presumibilmente: durante questo incontro CEA-053 rivelò istintivamente la scritta alla base della sua schiena. L'agente non si preoccupò tanto al momento della rivelazione; ma fu allarmato dalla capacità dell'anomalia di richiamare numerose informazioni riguardo il suo lavoro senza aver rivelato conoscenze dirette sulla CEA.
Dopo una lunga conversazione, CEA-053 consigliò direttamente all'agente: "[…] sarebbe la cosa giusta portarmi alla Sede Saturno". Una volta tornati al locale, salutò tutti privatamente e diede i suoi ultimi addii prima di venir escortata pacificamente in Sede.
LOG 053-1: Interrogatorio formale
L'interrogatorio è stato pianificato come un'introduzione formale all'anomalia all'ambiente di contenimento e ricerca della CEA. L'interrogatorio fu condotto da Dr. Isa, che richiese di rimanere anonimo nelle documentazioni di quest'anomalia a un livello di autorizzazione inferiore alla delta.
Dr. Isa discusse con l'anomalia e la introdusse formalmente al suo prossimo futuro in sede.
Dr. Isa: "Hai qualche domanda da farmi?"
CEA-053: "Quanto tempo starò qui…?"
Dr. Isa: "A tempo indeterminato, temo."
CEA-053: "È un peccato… posso avere visite?"
Dr. Isa: "Sì… e no. Dipende da cosa decide il suo supervisore."
CEA-053: "Oh… potrò mai uscire dalla mia cella?"
Dr. Isa: "No. Come le ho spiegato prima, anomalie raramente sono permesse fuori dalla propria cella… ci impegneremo però a soddisfare qualsiasi richiesta che potrebbe facilitare la sua permanenza qui. Fino… a quanto ci è possibile."
CEA-053 rimase in silenzio.
Dr. Isa: "Quindi…"
Il dottore sospirò. Dopo una breve pausa rispose:
Dr. Isa: "Mi dispiace."
CEA-053: "Non ti preoccupare. Fu una mia scelta…"
LOG 053-2: Origini e poteri
Il colloquio fu proposto e condotto dalla Drs. Rea con l'obbiettivo di comprendere meglio l'anomalia e non ritiene alcun scopo ulteriore.
Drs. Rea: "Quindi… come procede?"
CEA-053: "Non male, tutto sommato."
Drs. Rea: "Posso prescriverti altra fluoxetina se ne hai bisogno, non c'è bisogno di nasconderti."
CEA-053: "Grazie del suo aiuto dottoressa."
Drs. Rea: "È sempre un piacere… ma non è quello il motivo della mia visita, purtroppo."
CEA-053 chinò lo sguardo verso il tavolo, giocando con le unghie con le venature del legno, preoccupata.
Drs. Rea: "Ho ricevuto un paio di domande che l'associazione vorrebbe farle per… capirti meglio, tutto qua."
CEA-053: "Capisco."
Drs. Rea: "Quando sei pronta, possiamo incominciare…"
CEA-053: "Certo…"
Rea schiarì un poco la voce - diede prima una riletta veloce alle domande e si preparò ad affrontare quello che temeva potesse essere una difficile conversazione.
Drs. Rea: "Be'… iniziando con cose semplici… non ti abbiamo mai davvero chiesto il tuo nome… come ti chiami?"
CEA-053: "Dalila"
Drs. Rea: "Oh… uhm, non è un nome comune. Da dove proviene?"
CEA-053: "Non lo so…"
Drs. Rea: "Non sei mai stata curiosa?"
CEA-053: "Non gli ho mai dato importanza, se devo essere sincera."
Drs. Rea: "Comprensibile. Quindi - dove sei nata?"
CEA-053: "Aosta"
Drs. Rea: "…"
CEA-053: "Ho 20 anni… nata in Aosta… ho studiato presso la scuola Manzetti: indirizzo commerciale… 5 anni, uscita con 95."
Drs. Rea: "Ti sei fatta degli amici?"
CEA-053: "Be', sì. Giusto un gruppetto di tre persone… nulla di più."
Drs. Rea: "Ti ricordi i loro nomi?"
CEA-053: "Sì… Giada, Francesco e Riccardo."
Drs. Rea: "Com'erano d'aspetto?"
CEA-053: "Uno alto, snello, capelli biondi… gli piaceva il calcio credo… Francesco invece spesso faceva escursione con i suoi genitori in montagna… anche lui in buona forma fisica. Giada invece era una normale ragazza… forse sul metro e mezzo d'altezza, capelli castani… lentiggini"
Drs. Rea: "…ti ricordi la tua prima casa?"
CEA-053: "…Sì, certo… era una piccola baita in legno e pietra… abbastanza spaziosa…"
Drs. Rea: "…"
CEA-053: "…"
CEA-053: "Dottoressa… posso sentire quando non mi sta credendo…"
Drs. Rea: "So che tu sai già quello che sto per dire. Mi dispiace. Sappi però che devo registrare tutta la conversazione - è semplice protocollo. I superiori devono sapere di cosa stiamo parlando."
CEA-053: "La comprendo. Faccia pure il suo lavoro."
Rea sospirò, e iniziò a spiegare:Drs. Rea: "Nel locale in cui lei… risiedeva… non ha realmente mai presentato nessun documento d'identità. Il proprietario ti ha sempre lasciata entrare… per qualche ragione. Il barista ti ha sempre consegnato da bere: <Si vede che è maggiorenne>…. nessuno ha mai avuto conferma che tu sia stata registrata all'anagrafe. Non hai un documento d'identità… non hai una tessera sanitaria… non esiste nessuna entrata nel database di nessuna facoltà di medicina… educazione… o qualsiasi altra organizzazione a cui tu potresti aver partecipato…non c'è nessuna entrata a tuo nome. Tu esistevi solo in quella discoteca. Non hai mai pagato una lira in IVA… non hai mai pagato alloggio… non ti sei mai diplomata e mai hai davvero potuto farti degli amici a scuola: perché mai ci sei andata.
So tutto questo perché sono una dottoressa. Ho… dovuto fare le mie ricerche prima di poter anche solo pensare di poterti visitare. Ma il peggio che ho osservato… parlando con te anche precedentemente a questo incontro… tu, Dalila, genuinamente credi che questi siano fatti reali.
Tu hai una vivida visione di una vita che non è la tua. Averti portato in questo posto… ti ha costretto ad affrontare questo fatto prima del dovuto. Non sei da sola - ho avuto le mie esperienze con l'anomalo… mi serve sapere però la verità. Voglio che tu sia onesta con me e te stessa… so che possiedi ricordi chiari di una vita che non fu, ma senza nessuno che ti insegni a distinguere il vero dal fabbricato, rischi davvero che nessuno ti possa aiutare. Tu non sei un caso comune. Nessun dottore prescrive una ricetta senza sapere come questa ti influenzerà.
Spero di esser stata… sufficientemente chiara.
CEA-053: "Hai fatto un buon lavoro."Drs. Rea: "Grazie… ho ancora delle domande da proporti."
CEA-053: "Farò del mio meglio."
Drs. Rea: "Per quanto tu sappia… la tua capacità di 'raccolta informazioni'… fino a quanto si estenderebbe?"
CEA-053: "Non… lo so realmente. Quando parlo con una persona istintivamente… so di cosa parlare… so cosa gli piace all'altra persona… cosa sta pensando o…. cose così."
Drs. Rea: "Lo stai facendo anche in questo momento?"CEA-053: "Cerco di non farlo… non è facile."
Drs. Rea: "…"
CEA-053: "… non è facile."
Drs. Rea: "Hai qualche limite?"
CEA-053: "Non che io sappia…. so tutto quello di cui ti piacerebbe parlare… e tutto quello di cui non ti piacerebbe parlare."
Drs. Rea: "Capisco. Hai qualche memoria della scritta nella tua schiena? Perché te la sei incisa?"
CEA-053: "Ricordo di essermi fatto un tatuaggio durante la mia ultima settimana di superiori. Il quinto giorno era… l'ultimo giorno in cui vedevo i miei amici e… si supponeva che tutti e quattro, me inclusa, cementavamo questo giorno nella nostra pelle… per, sai, non dimenticare la nostra esperienza assieme. Sfortunatamente… non ho ulteriori ricordi oltre a questo."
Drs. Rea: "Quindi non ti ricordi niente delle tue origini… o dei tuoi genitori che non sia stato fabbricato…?"
CEA-053: "No dottoressa."
Drs. Rea: "mmh… hai mai sentito parlare di un uomo di nome 'Ozia'? "
CEA-053: "…Non che ricordi."
Drs. Rea: "…"
CEA-053: "Qualcosa non va?"
Drs. Rea: "Scusa. Forse è il mio lavoro che mi ha reso così… fredda. Perdonami se sono paranoica, solo… ho il più profondo terrore che tu mi stia mentendo."
CEA-053: "È perfettamente normale sentirsi a disagio. Il tuo lavoro è difficile… grazie ancora di dimostrarci la pazienza di lavorare ancora con noi."
Drs. Rea: "Perché la scritta non è in italiano?"CEA-053: "… Non lo so."
Drs. Rea: "Non te lo sei mai chiesto?"
CEA-053: "È che… non la vedo così tanto spesso - e non ci penso così di frequente… pensavo fosse perché suonava figo ma… non è nemmeno una lingua così attraente… non parlo nemmeno la lingua eppure so cosa significa… io chiesi di scriverla ma non ricordo perché in questo modo…"
Drs. Rea: "Non te l'ha mai fatto notare nessuno?"
CEA-053: "Pochi sanno del tatuaggio… e nessuno gli ha dato così tanta importanza… tranne forse per una persona…"
Rea si fermò per un paio di secondi a pensare fra sé e sé. Rimase fissa nella stessa posizione per una decina di secondi…
CEA-053: "…abbiamo finito?"
Drs. Rea: "Penso di aver scoperto più di quanto avessi voluto scoprire. Grazie per la collaborazione."


