Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
A causa della sua natura incerta, CEA-061 risulta insuscettibile a qualunque forma di contenimento convenzionale. La sua esistenza elude le leggi dello spazio e del tempo, permettendogli di manifestarsi simultaneamente in stati contraddittori.
Attualmente sto sviluppando un chip elettronico che tramite un AI-Driven Network svolge la funzione di sovraccaricare la sua percezione attraverso l'emissione continua e simultanea di affermazioni concrete della sua esistenza; tuttavia, per la mancanza di strumenti e di finanziamenti la ricerca è completamente ferma…
Procedure in caso di CE:
Non sono previste procedure in caso di CE. Tuttavia è consigliato:
- Evitare il contatto visivo prolungato, Sebbene possa manifestarsi con un'apparenza fisica, CEA-061 deve essere sempre considerato simultaneamente presente e non presente. La sua percezione comporta, di conseguenza, un notevole sforzo mentale.
- Ignorare la presenza di 061, Il metodo più efficace per allontanare CEA-061 consiste nell'ignorare completamente la sua presenza. 061 è un "burlone" e trae piacere nel mettere in atto "scherzi" ai danni del personale… in particolare del sottoscritto. Comunque, l'indifferenza lo infastidisce. ignorarlo lo annoierà e, dopo un po', se ne andrà.
- Controllare il luogo, Dopo una manifestazione di CEA-061 e la sua successiva scomparsa, è consigliabile ispezionare l'area in cui si trovava. 061 potrebbe aver lasciato qualche "sorpresa" indesiderata.
- Nel caso venga considerato, Ignorare CEA-061 è il metodo consigliato per sbarazzarsene. Tuttavia, se si stabilisce un contatto diretto e persistente, è preferibile assecondarlo per evitare reazioni dannose. Sebbene collaborativo, 061 mostra una sensibilità emotiva instabile che, se provocata, può portare a eventi imprevedibili. Tuttavia, non sono stati registrati eventi di reale ostilità.
Descrizione fisica ed informazioni:
Si presenta come un ragazzo di 20due anni, la cui esistenza contraddice i principi conosciuti della fisica. In pratica, la sua presenza è vincolata direttamente al suo stato di esistenza: CEA-061 esiste se esso pensa di esistere, allo stesso modo esso non esisterà se pensa di non esistere. 061 quindi sembra avere una certa coerenza con il principio di sovrapposizione quantistica postulato1 nella teoria di Schrödinger.
Quando visibile, CEA-061 assume una forma "instabile" la sua altezza e stata osservata variare da 1,70due a 1,80otto m, anche nell'arco di pochissimi secondi. Ha capelli neri con riflessi bluastri, corti e disordinati che sembrano muoversi come se fossero immersi in un liquido. I suoi occhi hanno pupille verticali, con iridi cangianti2 inoltre hanno mostrato di potersi dilatare fino a occupare tutto l'occhio…
L'ultima caratteristica di CEA-061 è il suo sorriso: Eccessivamente ampio, innaturalmente stabile. I denti, troppo numerosi per un essere umano, appaiono come vetro tagliente, riflettono una luce opaca, e persistono per alcuni secondi quando CEA-061 svanisce.
061 cambia abbigliamento ogni volta che si presenta, ma di solito, quando è con me, indossa un camice lungo, troppo grande per lui, con il logo della CEA impresso in modo distorto in molteplici punti. Nonostante l'evidente sproporzione, il camice non sembra causargli alcun disagio. Sotto indossa abiti che, a un primo sguardo, appaiono ordinari: una camicia che dà l'impressione di essere sempre in "movimento", il tessuto e intrecciato da angolazioni diverse, con bottoni che appaiono e scompaiono sempre in punti diversi. Continua con un paio di pantaloni neri e scarpe che sembrano fuse ai piedi, e prive di suola.
L'unico elemento comune a tutti gli abiti indossati da 061 è un paio di semplici guanti bianchi, che si rifiuta categoricamente di togliere, sostenendo di non voler “sporcarsi”.
061 ha un modo giocoso, ironico e provocativo. Ama parlare con giochi di parole e utilizza spesso termini di cui lui stesso sembra ignorare il significato.
Dimostra un interesse nel partecipare a attività con il personale, purchè seguano i suoi "criteri3".
Si afferma quasi "molesto4" con il personale, ma non ha mai mostrato delle intenzioni realmente ostili.
Anche se talvolta assume un atteggiamento indifferente, quasi sadico…
A causa della limitata disponibilità, non ho potuto sottoporre 061 a controlli medici approfonditi. Tuttavia, osservazioni dirette hanno evidenziato alcune particolarità evidenti di quest'ultimo.
CEA-061 ha dimostrato la capacità di aprire la mandibola fino a un angolo di 170°.
La pelle di 061 inoltre sembra variare di consistenza, assumendo una qualità quasi liquida e instabile.
Avrei voluto monitorare l'attività cerebrale di 061… Ma sfortunatamente non abbiamo i fondi nemmeno per quello.
Abilità anomale:
L'essenza di CEA-061 è legata alla sua esistenza: la sua abilità sembra basarsi sul concetto di probabilità dell'essere, generando una natura incerta. Egli non si muove con il proprio corpo ma con la propria coscienza. Finché 061 mantiene la propria auto-percezione, è contemporaneamente vivo e morto, ovunque e in nessun luogo. Non possiede nemmeno un concetto di "luogo": se pensa di trovarsi in un posto, allora lì egli è; se afferma di non esserci allora egli non è.
Nemmeno la "morte" ha un effetto concreto: se CEA-061 crede di essere illeso, allora lo è. Non è eterno in senso biologico, ma semplicemente impossibile da convincere della propria fine.
È la definizione "fisica" di contraddizione: la sua identità non è soggetta alla logica. È un vero e proprio paradosso che si regge unicamente sulla sua coscienza.
In un certo senso, è l'essere più libero che io abbia mai visto: può decidere quando la realtà esiste per lui e, quando accade, noi non possiamo nemmeno accertarci che sia reale… ma lui sì. Lui è certo di tutto. Soprattutto di noi.
Aggiunte:
Addendum 061-A: Ritrovamento
Data: 20/10/2022
Erano le 03:14.
Il neon sopra la mia scrivania tremolava. Avevo lavorato troppo a lungo su quei documenti, e lo schermo del computer aveva cominciato a impallarsi… prima il cursore bloccato, poi lo schermo nero.
Lo riavviai. Il ronzio delle ventole tornò. Mi lasciai andare contro lo schienale, le palpebre pesanti. Controllai se i file fossero ancora lì. C'erano. Tutti. Ma qualcosa non tornava.
Non nel computer. In me.
Avevo sonno. Un sonno strano. Nauseabondo.
Mi alzai e mi diressi verso la caffetteria. Il corridoio era vuoto, eppure… sembrava stretto. Come se qualcuno… qualcosa… stesse trattenendo il respiro, nascosto appena fuori dalla mia vista periferica.
Arrivato alla caffetteria, iniziai a preparare una tazza di caffè, molto zuccherato. Le mani tremavano appena. Mi sedetti.
All'angolo del mio campo visivo: due occhi gialli.
Fissi. Immobili. Non lampeggiavano. Non erano riflessi.
Mi voltai di scatto. Nulla.
Tentai di razionalizzare: stanchezza, stress.
Roba normale.
Poi abbassai lo sguardo… e CEA-061 era lì. Seduto di fronte a me. Mi fissava.
Mi alzai di scatto, rovesciando parte del caffè. Urlai.
Lui inclinò la testa verso sinistra. come se fosse confuso.
Poi parlò.
La sua voce era distante, ma allo stesso tempo rimbombava da tutte le direzioni: parlava di consistenza della materia, dell'identità, di ciò che definisce il reale. Parole vuote per me. Sembrava delirare.
Provai a rispondergli.
Il suo sguardo si fece triste.
E, nel tempo di un battito di ciglia… non c'era più.
Mi convinsi fosse tutto nella mia testa. Tornai al lavoro.
…
Lo incontrai altre sette volte. Ogni volta parlava di cose diverse. Parole sempre più… intime. Dopo il settimo incontro, decisi di formalizzare: iniziai a condurre interrogatori.
CEA-061 non si opponeva. Parlava. Forniva dati. Teorie. Ricordi che non potevano appartenergli.
È grazie a lui che ho potuto compilare il documento che state leggendo.
Ma so che manca qualcosa.Per ora… mentre scrivo queste ultime righe, lui è qui.
È fermo. Mi guarda. Respira, ma non sembra vivo.
Forse sono io l'oggetto della ricerca.Forse sono sempre stato io.
- Dott. Ludwig Montana
Addendum 061-B: Interrogatori
Data: 29/10/2022
Intervistatore: Dr. L. Montana
Soggetto: CEA-061avevo appena lasciato il mio ufficio, cercando di ignorare la pressione dietro gli occhi. Troppe notti senza sonno, troppo silenzio. Il corridoio sembrava più lungo del solito, o forse ero io ad allungarmi.
Salutai la guardia davanti la porta, fu l'unico che mi vide entrare e chiuderla.
CEA-061 era già lì. Seduto. Immobile.
O forse no. Non sono esattamente sicuro. Quando accesi la lampada, lui era esattamente dove lo avevo immaginato.
061 disse qualcosa ma non capi cosa.
Le sue labbra si piegavano in modo sbagliato.
Il registratore si accese da solo. Penso…
Registrazione #119:46
Dott Montana: "Sai perché sei qui?"
CEA-061: "Perché tu mi stai osservando."
Silenzio
Dott Montana: "Quindi se ti ignorassi?"
CEA-061: "Non sarei qui. Ma io voglio essere qui. Per ora."
La sua voce… sembrava muoversi. Forse era una mia impressione, a volte dietro di me, a volte dentro il mio cranio. Mai nella stessa direzione dei suoi occhi.
Dott Montana: "Da dove provieni? Hai un'origine?"
CEA-061: "Ho pensato, una volta. Poi ho smesso. Poi ho ricominciato."
CEA-061 sorride
Si toccò il mento e poi esclamo.CEA-061: "Ti sei mai addormentato prima di svegliarti?"
Posai i miei pesanti occhi verso i suoi. Non risposi. Lui rise. Una risata sciutta che rimbombo nella stanza come se fosse una pellicola bruciata.
Dott Montana: "Hai un nome?"
CEA-061: "Ne ho tanti. Nessuno però è mio. Alcuni li ho presi. Altri li ho dimenticati prima di impararli."
Dott Montana: "CEA-061, ti porta fastidio questa designazione?"
CEA-061: "È una linea. Un limite. Lo tollero per ora."
061 poso le proprie mani sul tavolo
CEA-061: "Posso vederti, sai? Quando pensi di non esserci. Quando non ci sei. Sei… molto più semplice da capire così."
Dott Montana: "Cosa stai cercando di dire?"
CEA-061: "Che sei un contenitore rotto. Perdi assenze. Ti reggi su ciò che manca."
Silenzio.
L'aria nella stanza era ferma. Poi CEA-061 si alzò. Si mise alle mie spalle. Parlò piano, sussurrandomi nelle ossa. "Non camminò: mi muovo come un pensiero dimenticato che ti torna in mente all'improvviso."
Il registratore si spense
Lui non c'era più, mi ci volle mezz'ora per riuscire ad alzarmi. Tremavo. Mi sentivo caldo soprattutto nel collo. Come se avessi qualcosa intorcinato.
Data: 02/11/2022
Intervistatore: Dr. L. Montana
Soggetto: CEA-061Il caffè era finito. Sentivo ancora l'aroma dolce. Quella sera, il computer era apposto. In modo perfetto. Troppo perfetto. Mi dava la nausea.
Avevo deciso di dirigermi velocemente verso la stanza d'interrogatorio.
CEA-061 era già lì quando entrai. Seduto, mani unite. Sembrava aspettarmi.Appena la porta si chiuse alle mie spalle, l'aria cambiò divento quasi "piatta".
Mi sedetti.
Premetti il bottone sul registratore.
Iniziai con la mia monotona forma5.Lui mi fissava. Non aveva mai sbattuto le palpebre. Sembrava umano… ma sbagliato.
E poi…
[TRASCRIZIONE CANCELLATA AUTORIZZAZIONE DI CANCELLAZIONE NON REGISTRATA]
[NESSUN BACKUP DISPONIBILE]
[FILE ORIGINALE: "CEA061_2.log" - Cancellato]Annotazione interna6
Non bisogna avere paura.
Non so se le parole erano sue.
O mie.
O… di qualcun altro.
Addendum 061-C: Scherzi
Nota: Di seguito è riportato un elenco degli "scherzi" organizzati da 061 durante le sue manifestazioni all'interno del sito.
- Al rientro dalla mia pausa pranzo, ho trovato un documento firmato da me con data e orario futuro, riportante una teoria completa su una proprietà di CEA-061 che non ricordavo di aver formulato. La firma era la mia, ma l'inchiostro… ancora fresco.
- Durante una normalissima giornata di lavoro, diverse file di bucce di banana sono state trovate in un corridoio del sito.
- 061 si presenta nel mio ufficio con una tazza fumante di caffé zuccherato. . anche fin troppo per me. Dopo averlo bevuto vengo a sapere che era stata sottratta ad un certo Dott. Tea. E che il contenuto era stato sostituito con… una tazza calda di tè. Onestamente, immaginavo di peggio.
- Durante una riunione, CEA-061 si presenta con un paio di baffi finti mal incollati e un badge identificativo evidentemente fasullo, riportante il nome "████ ███". Insistette con assoluta convinzione di essere un nuovo ricercatore assegnato… Alla fine l'abbiamo fatto entrare.
- CEA-061 ha rimpiazzato tutte le bottiglie d'acqua del sito con della Pepsi… non ho amato quella giornata.
- CEA-061 si è introdotto in una stanza per interrogatori e vi si è appostato, restando immobile per un periodo tempo. Quando un inserviente è entrato nella stanza per svolgere le pulizie, 061 ha iniziato a interrogarlo fingendosi un intervistatore. il dialogo non è stato registrato. (L'inserviente ha richiesto un permesso di tre giorni dopo l'accaduto.)
- 061 mi ha fatto inciampare sulle scale… Non mi sono rotto nulla, ma direi che questo "scherzo" ha decisamente superato il limite.
Addendum 061-D: Note
Data: 04/11/2022
Negli ultimi giorni ho iniziato a riscontrare delle somiglianze tra CEA-061 e CEA-043.
Nonostante le loro abilità a primo impatto sembrano diverse, la natura del paradosso percettivo sembra accomunarli.CEA-043 interagisce con spazi che non esistono, ma che crede reali. CEA-061, invece, esiste solo finché crede di esistere. è una differenza sottile ma coerente.
Ma siccome 043 non è di mia competenza ho inviato una richiesta formale al Dott. Love per ottenere accesso a eventuali rapporti o documentazioni riguardanti esso, magari se sono fortunato potrebbe fornirmi informazioni che non hanno mai visto luce o che sono ancora in lavoro. Stavo pensando che sarebbe ideale se riuscissi a comparare la mia ricerca con quella di 043…
Come sempre non ho grandi aspettative, ma se dovessi ricevere risposta, aggiornerò queste note.
Quindi, qualora dovessero emergere delle connessioni allora sarà necessario rivalutare la situazione.- Ludwig Montana
Nota: Scrivo questa nota in risposta alla richiesta inviata dal Dr. L. Montana riguardo a CEA-043. - Dr. Love
Per quanto vedo una forte somiglianza tra CEA-043 e CEA-061, è di mia più grande tristezza, dire che ho deciso di rifiutare cross-test tra le due anomalie o di rilasciare informzazioni circa l'anomalia.
Ho deciso ciò data la precaria situazione di 043, il quale dubito che benefici sia psicologicamente, sia medicalmente dall'essere a conoscenza di tale entità, ed al fine di evitare possibili incidenti, ho dedotto che questa fosse la soluzione migliore.
In aggiunta, dato che le mie note e studi circa l'anomalia contengono informazioni sensibili quali per rilasciare avrei bisogno di autorizzazione dal DAG7 e dal DPD8, ritengo sia meglio evitare, ondevitare possibili errori e conseguenze per me e per Dr. L. Montana.
Detto questo, auguro a quest'ultimi una buona continuazione delle sue ricerche e mi tengo aperto per future collaborazioni ed ad aiutarlo, se così richiesto.
- Dr. Love
Nota: Risposta a Dott. Love.
Capisco, la ringrazio per aver preso in considerazione la mia richiesta. Qualora le circostanze dovessero portarla a cambiare idea, la prego di non esitare a contattarmi.
Le auguro una buona giornata.
- L. Montana
Figlio di una ███████ █████████, ████████, █████ di █████, tu e la tua anomalia di █████.
Voi siete il motivo del declino della razza umana, gente come voi sono il motivo per cui ████████ e █████████ vanno a capo di stati e rovinano la vita alla gente comune, voi siete una creazione avversa al volere di quel ████████ di Dio, voi siete una creazione immonda traditrice.
Voi vili esseri ignobili senza valore o pudore.
Non importa quanto vi impegnate, siete destinati a fallire, nati come un aborto della natura e della decenza umana. La vostra anima █████████ spero sia dannata nei fondi più profondi dell'inferno per il resto dell'eternità ed oltre.
Per, finché vivo non ci sarà pace per la tua anima dannata e ████████. Voi rappresentate il motivo per cui il mondo stà collassando, voi siete il motivo per cui l'umanità è impura e permanentemente dannata.
Fossi lì porrei fine alla tua esistenza personalmente. Immortale le mie █████, debba spararvi a non finire o la mia anima dannata fino a quando lo scorrere stesso del tempo non si sarà fermato, ne sarebbe valsa la pena pur di sapere che non ci sia un domani per voi.
█████████.
- Dr. Tea
Nota: Risposta a Dott. Tea.
La prego di non contattarmi mai più, né direttamente né attraverso qualsiasi canale collegato alla mia persona. Provvederò a segnalare la sua nota ai suoi supervisori.
Le auguro una buona giornata.
- L. Montana


