CEA-089 - "Il conto del barista"
voto: +1+x

Gestione:



CEA e procedure:


Procedure di contenimento:

CEA-089 dev'essere contenuto all'interno di una stanza avente tutti gli accessori associati a un bar - con tanto di lavello, shakers, frullatori, bollitori, spremiagrumi, macchina del ghiaccio e altri macchinari che possano interessargli.

I materiali non sono fondamentali per assicurare il suo mantenimento, ma aiutano l'anomalia e il personale della CEA indirettamente.


Procedure in caso di CE:

In caso di CE, girare il cartello posizionato sopra la porta della cella da "Aperto" a "Chiuso".


Descrizione fisica ed informazioni:

CEA-089 è un uomo alto intorno agli 1.89 m. Veste una camicia bianca, attentamente stirata, con maniche arrotolate sugli avambracci. Indossa un grembiule lungo e nero con sopra ricamata la frase: "Enega za natakarja" cucita in lino. Infine, sul volto poggia una maschera veneziana ricoprente gli occhi di color nero con filamenti dorati e ricuciti - quando interrogato sull'ornamento, semplicemente rispose: "Non mi piace far vedere la mia faccia in giro, questo è tutto."

Il soggetto non sembra possedere nessun tipo di identificativo e la sua storia nel suo paese di origine non è stata verificata. Nonostante ciò, si presenta cordiale e collaborativo nei confronti della CEA e si offre volentieri di aiutare i membri dello staff nei momenti di bisogno.


Abilità anomale:

CEA-089 opera solamente all'interno di un bar opportunamente attrezzato. L'anomalia possiede la capacità, senza uso di alcuna risorsa o strumento a sua disposizione, di manifestare bevande alcoliche per i propri clienti.

Nonostante l'apparente mancanza di restrizioni per questa sua abilità, CEA-089 insiste nel richiedere un pagamento per i servizi offerti ai suoi clienti:

"Ogni bicchiere ha il suo prezzo. Non lavoro mai gratis, non importa se chi entra sia un poliziotto o una prostituta… tutti hanno qualcosa da raccontare. Tu mi racconti qualcosa degno di essere ascoltato… e io ti servo qualcosa degno di essere bevuto. Come ti suona?"

- CEA-089

CEA-089 chiederà a chiunque gli domandi da bere di raccontare un fatto, una storia, un avvenimento che a lui possa interessare. Sotto vari test effettuati: maggiore è l'attaccamento e l'emozione con cui si racconta la storia e migliore sarà la bevanda offerta. Tra i racconti accettati, CEA-089 ascolta anche pensieri personali, storie vissute, opinioni, sfoghi… in fondo, non vuole altro se non parlare.


Aggiunte:


Addendum 089-A: Ritrovamento

CEA-089 venne ritrovato presso un paesino del nord-est del Piemonte da un membro della UAM Among You durante un controllo di routine nella città di Noasca. L'attenzione dell'agente era rivolta a un bar che, in quel periodo, stava festeggiando il Carnevale distribuendo maschere e bevande gratuite al pubblico. CEA-089, l'attuale barista, stava svolgendo la consueta routine, servendo i propri clienti con il suo solito metodo di pagamento. L'inusuale modo di operare dell’anomalia suscitò alcuni sospetti tra i presenti… che si limitarono gradualmente ad abbandonare il locale, data la mancanza di fiducia e l’impossibilità di selezionare il proprio alcolico.

Per l'agente dell’Among You, ciò generò sospetti sufficienti a effettuare un'analisi più approfondita sul modus operandi dell'anomalia, convincendosi sempre più della sua natura e avvertendo altri agenti nei dintorni di quanto stava accadendo.

Rimanendo in contatto con le squadre armate, passata l'ora di chiusura, l’agente avviò un breve dialogo con l’anomalia, con l’obiettivo di ottenere maggiori informazioni utili al suo
contenimento/studio. Fu riportato che l’anomalia non possiede una chiara origine o identità; nonostante sia in grado di farlo, riferisce di non aver mai dormito prima del giorno dell’incontro, e di conoscere informazioni riguardo al mondo esterno solo grazie alle storie che gli sono state raccontate.

Successivamente all’interrogatorio, l’agente riuscì pacificamente a convincere l’anomalia a essere trasportata alla Sede Saturno, promettendole "un posto con storie più interessanti". CEA-089, titubante ma incuriosito, pulì il bar, sollevò le sedie sui tavoli, chiuse il locale e seguì l’agente. Venne poi prelevato in un punto di ritrovo e trasportato alla Sede Saturno, dove ora risiede.

Addendum 089-B: Commento Anonimo

Vorrei principalmente ringraziare lo staff della CEA per aver reso l'accesso a questa anomalia così semplice. Prima tutti ci andavano per ottenere alcolici gratis ma, personalmente, ho trovato l'esperienza di parlare con qualcuno riguardo ai miei problemi personali rinfrescante. Ha davvero migliorato il mio soggiorno qui e auguro a tutti i futuri colleghi un'esperienza simile.

LOG-089-1: Registrazione Anonima

Il seguente testo è stato consegnato al supervisore tramite enti anonimi. Si tratta di un breve estratto da una registrazione audio più lunga di una conversazione in cui era presente CEA-089. L’altro partecipante alla conversazione è tutt’ora ignoto. Il filmato è stato recapitato su un CD, all’interno di una custodia sulla quale era attaccato un pezzo di scotch con scritto, in pennarello indelebile: “Ho pensato che vorresti saperlo”.

Inizio LOG

Il rumore di bicchieri viene riprodotto dal video. Uno di questi tocca il tavolo in legno e viene spinto vicino al microfono. Dei panni strofinano il cristallo mentre passano sotto acqua corrente. Il bicchiere viene poi raccolto, e CEA-089 commenta:

CEA-089: "Non penso che quello che stai facendo sia corretto. So che hai notato che… ti sto servendo bicchieri sempre meno forti, ma non è perché non mi piaccia parlare con te, è solo che… tu non sei qui per i bicchieri che ti vendo.

Non pensi che abbia già servito calici vuoti in questo posto o nel precedente?

Ho rotto tante coppe prima di arrivarci ma… lasciati aiutare:

Io sono solo un umile barista - non posso fare altro se non servire ciò che mi paghi. Ma ho anch'io un po' di saggezza da condividere: se vuoi da bere, sei nel posto giusto. Se ti vuoi sfogare, ti posso aiutare a dimenticare…

ma se sei qui per correre via, ho una brutta notizia.

Se non sei soddisfatto del tuo lavoro, parla con lui.
Sembra un uomo abbastanza intelligente da capire la tua situazione. Lui saprà cosa fare. Se ti ferisce come tanto temi, vieni da me e la risolviamo, magari gli facciamo anche una visita.

Sinceramente, sono stufo di vederti così."

Un secondo bicchiere viene appoggiato sul bancone

"Bevi. Questo è l'ultimo che ti servirò fino a quando non avrai risolto questa tua situazione…

Hai ancora una storia da raccontarmi, non vendo nulla gratis.

Te la metto sul conto…

Fatti rivedere."


Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License