CEA-106 - "Piroforma"
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Gestione:



CEA e procedure:


Procedure di contenimento:

L'anomalia è contenuta in uno scaffale del magazzino chiuso a chiave e con un cartello chiaramente leggibile con scritto "ATTENZIONE, QUALSIASI COSA SIA ALL'INTERNO NON VA UTILIZZATA PER QUELLO CHE VA UTILIZZATO".


Procedure in caso di CE:

Non dare per scontato nulla, verificare ogni singolo oggetto prima di utilizzarlo, la verifica consiste nel testare la robustezza dell'oggetto, si deve poter rompere/smontare prima di passare all'utilizzo.
In caso contrario non bisogna assolutamente usare l'oggetto in questione ma bisognerà farlo analizzare ulteriormente da uno scienziato.


Descrizione fisica ed informazioni:

Cea 106 non è descrivibile, cambia forma senza un senso apparente, ma nessuno lo ha mai visto cambiare forma.


Abilità anomale:

Cea-106 è un oggetto che può variare forma, può essere una penna, come una sigaretta, come una pentola ecc… ecc…
Cea-106 è molto robusto, più di quello che dovrebbe, se diventasse una banconota può essere piegata o accartocciata ma non strappata o bruciata, in generale è impossibile distruggerlo del tutto.
Se questo oggetto verrà utilizzato in modo normale, per qualsiasi motivo, sia esso intrinseco all'utilizzo o per una serie di coincidenze esterne, si verificherà un incendio.


Aggiunte:


NOTA 106 A/ TEST log-1

Obiettivo: Osservare il comportamento di CEA-106 durante l’interazione umana diretta.
Forma assunta da CEA-106 al momento dell’apertura del contenitore: Sigaretta (marca sconosciuta, visivamente simile a una comune Marlboro Rossa)

[INIZIO LOG]

La guardia ordina all'Omega di aprire il contenitore e di prelevare l’oggetto all’interno.
Omega obbedisce e apre il contenitore, al suo interno si presenta una sigaretta, visibilmente nervoso. La osserva per qualche secondo, quindi, su esplicita richiesta della guardia, tenta di distruggerla schiacciandola tra le dita.
La sigaretta si deforma parzialmente, ma non si rompe né si sbriciola.

La guardia intima al soggetto di accenderla.
L'Omega esegue l’ordine utilizzando un accendino standard e inizia a fumarla.
Nessun evento anomalo evidente al momento. Omega commenta che “era tanto che non fumavo una sigaretta come si deve”.
Su ulteriore ordine, spegne la sigaretta schiacciandola a terra e calpestandola. Ancora nessun evento.

La guardia, insistendo, ordina al soggetto di riaccenderla.
Omega esegue. Non appena la fiamma dell’accendino si avvicina alla punta della sigaretta, si verifica una vampata improvvisa. Il fuoco si estende all’istante al serbatoio dell’accendino, che esplode tra le mani del soggetto.
Omega viene colpito in pieno volto e torace dalla deflagrazione, urla e si accascia al suolo in fiamme.
La guardia rimane esitante per qualche secondo, poi utilizza l’estintore per spegnere le fiamme.

Una volta spento l’incendio, CEA-106 è visibile sul pavimento, apparentemente intatto. Nonostante > l’esplosione e l’incendio, non presenta alcun segno di danno o bruciatura, risultando solo lievemente stropicciato.

[FINE LOG]

NOTA CEA 106 B / RITROVAMENTO

RAPPORTO DI RITROVAMENTO – CEA-106
Redatto da: Ciro Coppola
Documento scritto sul momento della consegna di una banconota da 10 euro, poi chiusa in un contenitore ermetico.

[INIZIO DOCUMENTO]
Stavo tornando da un concerto in zona Aosta, erano le ultime ore del pomeriggio. A un certo punto ho visto una pattuglia e, per non farmi beccare, ho preso un motorino parcheggiato e me ne sono andato via per una stradina un po’ nascosta.

Mentre guidavo, mi sono ricordato che lì vicino c’era una grotta dove anni fa avevo nascosto dei soldi. Ho deciso di dare un’occhiata, e in effetti ho trovato una valigetta. Sopra c’erano 10 euro, che ho messo in tasca senza pensarci. Dentro la valigetta c’erano altri soldi, penso intorno ai 10.000 euro, tutti in tagli piccoli.

Sono rimasto lì fino a sera, poi ho preso tutto e sono tornato verso casa. Il motorino è andato in riserva, quindi mi sono fermato a fare benzina. Ho usato proprio quei 10 euro trovati sopra la valigia. Ho fatto il pieno ma la pompa ne ha usati solo 8, quindi sono andato alla casetta del custode per chiedere il resto. In quel momento però la pompa ha preso fuoco da sola.

Mi sono girato di scatto e ho visto che tutta la zona stava bruciando, compresa la valigetta. Mentre guardavo, ho notato una banconota da 10 euro che svolazzava tra le fiamme. Si è posata per terra, in mezzo al fuoco, ma non stava bruciando. Dopo qualche secondo, visto che era caduta di lato, ho allungato la mano e l’ho presa.

Appena salito sul motorino ho provato a strapparla, ma non ci riuscivo in nessun modo. A quel punto ho capito che non era una banconota normale. Così ho deciso di portarla alla Sede Saturno per farla controllare.
[FINE DOCUMENTO]


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