Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
N/A
Procedure in caso di CE:
N/A
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-114 è un ciondolo d'oro a forma di nodo celtico.
Abilità anomale:
CEA-114 è in grado di recapitare messaggi in qualsiasi condizione e in maniera istantanea alla persona o alle persone designate.
Il contenuto del messaggio è visibile una sola volta e non può essere utilizzato per sostenere conversazioni, ma esclusivamente per trasmettere informazioni chiare e concise.
Basta pensare a un concetto o a un’informazione affinché questa venga comunicata in modo preciso al destinatario.
CEA-114 è inoltre indistruttibile.
Aggiunte:
Addendum-114-A: Ritrovamento
Ho ricevuto un messaggio da un utente sconosciuto. Inizialmente ero convinto si trattasse di spam: una serie di frasi senza senso, sconnesse. Tuttavia, osservandole meglio, mi sono reso conto che non erano casuali. C’era uno schema. Decifrandolo, sono riuscito a ricavare delle istruzioni precise: parlavano di un viaggio e di una terra sicura dal pericolo. Le coordinate corrispondevano a una zona a circa 100 km da Macapá, in Brasile.
Ho provato a rispondere al mittente, ma ogni traccia del messaggio è scomparsa. Persino gli screenshot che avevo fatto non esistevano più. Perplesso, ho deciso di non ignorare l’accaduto e di partire.
Arrivato in Brasile, ho seguito le istruzioni. Con l’aiuto di un drone ho individuato l’ingresso di una caverna crollata da secoli, forse millenni. Ho scavato un piccolo varco ed sono entrato: dentro c’era un enorme spazio vuoto. Con la torcia ho visto i segni inequivocabili di un’antica società: simboli scolpiti nella pietra, tracce di strutture e soprattutto… ossa. Molte ossa. Non appartenevano a esseri umani, né ad animali conosciuti. Erano diverse, strane, e ricordavano in parte quelle di CEA-095.
La scoperta principale è stata un piccolo laboratorio di questa antica razza. L’elemento che più colpiva era una boccetta di vetro spezzata, probabilmente caduta da una mensola per qualche motivo. Ho capito che la rottura era recente, poiché la crepa era l’unica parte non ricoperta dallo spesso strato di polvere che avvolgeva la grotta. Sotto i frammenti ho trovato un ciondolo d’oro a forma di nodo celtico, affiancato da due pergamene: una molto rovinata, l’altra meglio conservata. Quest’ultima sono riuscito a decifrarla parzialmente e riportava concetti come “comunicare”, “una sola volta”, “immediatamente”.
Ritenendo il manufatto innocuo, ho deciso di indossarlo. Ho pensato alla CEA e a quanto era successo, ma non è accaduto nulla. L’ho quindi riposto in tasca e ho continuato a esplorare. Dopo circa due ore sono stato contattato direttamente dalla CEA, che affermava di aver ricevuto il mio messaggio. Mi ordinarono di attendere un gruppo di recupero il giorno seguente e di non menzionare in alcun modo la CEA. In caso di domande, avrei dovuto dichiarare di lavorare per il “Giro”.
Il giorno dopo arrivarono alcuni locali. Ho seguito le istruzioni: ho detto loro che stavo trasportando materiale riservato, per conto del “Giro”. Hanno caricato i sacchi con le ossa sulle imbarcazioni e mi hanno fatto salire con loro. Ho tenuto con me le due pergamene e il ciondolo. In mare aperto ci siamo trasferiti su una nave più grande.
Il viaggio è proseguito fino alle coste italiane. Nei pressi di Napoli abbiamo spostato il carico su dei gommoni e siamo arrivati al porto. Lì ci aspettava un furgone guidato da Ciro Coppola. Io e il materiale siamo saliti a bordo e da lì siamo partiti verso la Valle d’Aosta.
Il carico è stato infine consegnato alla Sede Andromeda, dove ho iniziato lo studio delle ossa insieme al Dr. Elisio e al Dr. Marius.
Addendum-114-B: Grotta in Brasile
L’entrata della grotta di CEA-114 è stata nascosta, e alcuni individui mandati dal “Giro” hanno il solo compito di controllare che nessuno si avvicini.
Una volta ogni tanto, personale della CEA viene inviato sul posto per effettuare rilievi, ricerche e verificare che nessuno si sia introdotto all’interno della grotta.
Addendum-114-C: Studi sul campione
La civiltà che lo ha realizzato doveva essere in grado di produrre manufatti anomali. La prima pergamena da me rinvenuta potrebbe contenere il processo di creazione, ma è troppo rovinata per essere letta. Sarebbe necessaria un’analisi al laser per ricostruirne il contenuto e poi decifrarlo.
La seconda pergamena, invece, descrive in maniera più chiara le proprietà del ciondolo:
- Oggetto indistruttibile
- Abilità di comunicare a qualsiasi distanza
- Capacità di comunicare istantaneamente
Sul retro era riportato anche il messaggio che io stesso avevo ricevuto: una richiesta di aiuto.
Non so cosa sia accaduto con esattezza, ma presumo che gli autori di questo manufatto siano rimasti bloccati all’interno della grotta e, come ultima risorsa, abbiano tentato di contattare i loro simili — ossia CEA-0951 Forse, però, non riuscirono a completare pienamente la creazione del manufatto.
L’ultimo passaggio, ossia la caduta del liquido sull’amuleto, deve essere avvenuto solo di recente. Ed è per questo che il messaggio è stato inviato a me, anche se non comprendo ancora il perché.
Ritengo che questa scoperta debba rimanere strettamente segreta. Se la mia teoria fosse corretta, significherebbe che è possibile creare nuovi CEA. Questo non implicherebbe che tali oggetti vadano “contro la logica”, ma che la nostra logica è errata o incompleta!
Non solo: potremmo essere in grado di fabbricare anomalie, comprendere meglio la natura del nostro mondo… un po’ come il modello eliocentrico aveva senso finché non abbiamo iniziato a esplorare lo spazio. Ora ci troviamo davanti ai limiti della relatività di Einstein, e potremmo essere sul punto di riscriverne uno ancora più avanzato.


