Gestione:
CEA e procedure:
Procedure di contenimento:
CEA-120 risiede in una cella di contenimento standard con un letto, uno scaffale con diversi libri e due poltrone.
Qualsiasi tentativo di confinarlo permanentemente si è rivelato inefficace, presumibilmente a causa delle sue capacità anomale.
La stanza deve essere costantemente sorvegliata al fine di documentare i periodi in cui CEA-120 è effettivamente presente. In caso di scomparsa, al suo ritorno deve essere interrogato riguardo al suo spostamento.
Interagire con "Il Bibliotecario" ha dimostrato di migliorare l'umore del personale. Su richiesta, i membri dello staff possono prenotare una sessione di conversazione con CEA-120.
Procedure in caso di CE:
Come descritto in precedenza, Il Bibliotecario risulta attualmente impossibile da contenere da parte della CEA; di conseguenza, non esistono procedure in caso di evasione.
Se dovesse essere rapito o intrappolato1 da un'altra agenzia, verra inviata una UAM per il suo recupero.
Descrizione fisica ed informazioni:
CEA-120, ha l'aspetto di un ragazzo con un'età apparente compresa tra i 15 e i 17 anni. Alto circa 1,72m. La corporatura snella, proporzionata e priva di segni distinti evidenti: non sono visibili cicatrici, nei o altre imperfezioni cutanee. La pelle è di un colorito chiaro, con una consistenza lucida e "priva di calore".
Il suo volto sembra morbido. Le guance leggermente scavate, il naso diritto e la bocca sottile, quando da solo mantiene un'espressione neutrale e sembra guardare quasi sempre il vuoto. Gli occhi, di un blu profondo con riflessi chiari e nitidi, sembrano inoltre brillare al buio.
I capelli, sono di un castano chiaro con riflessi color rame, cadono fino al collo e non sembrano avere segni di crescita.
CEA-120 indossa abitualmente una maglia bianca con dettagli color ciano, pantaloni neri e stivali bianchi con lineature grigie. Porta sempre un ampio velo bianco, lungo circa due metri, che si estende dalle spalle fino a toccare il suolo. Il tessuto è privo di peso e non sembra reagire all'ambiente. Su di esso sono visibili diversi disegni color oro disposti su tutto il telo; tali decorazioni emettono un bagliore tenue quando il Bibliotecario usa una delle sue abilità.
Nonostante l'ingombro del velo, CEA-120 non mostra nessuna difficoltà nei movimenti.
Il comportamento generale dell'anomalia è cordiale ma alcune volte sembra avere dei cambi di umore estremi.
Coloro che hanno interagito con l'entità lo descrivono come eccentrico e vivace, mostra una passione estrema per qualsiasi tipo di letteratura, spesso attraverso lunghi e dettagliati monologhi. 120 tende a riferirsi ai personaggi che menziona come individui reali, parlando di loro con affetto, rispetto o in alcuni casi disapprovazione.
Abilità anomale:
Le capacità di CEA-120 non sono ancora state completamente comprese. Ma le osservazioni dirette finora raccolte indicano che l'entità è in grado di volare o, più precisamente, di sospendersi in aria. Durante ciò i suoi movimenti sono controllati e fluidi, privi di spinta visibile; il velo bianco che indossa comincia a illuminarsi con un leggero bagliore ambra.
CEA-120 ha inoltre dimostrato di potersi "teletrasportare". L'entità è stata osservata scomparire e ricomparire in un altro punto della stanza e, in alcune occasioni, in aree della struttura.
Rallentare il filmato di sorveglianza ha rivelato un dettaglio insolito: la teletrasportazione di 120 non avviene in un singolo istante, ma in modo graduale e stratificato. I fotogrammi mostrano 120 dissolversi progressivamente, come se si sovrapponesse su se stesso fino a scomparire completamente. Il processo inverso avviene al momento della ricomparsa.
Un'ulteriore abilità osservata consiste nella materializzazione di libri. Il Bibliotecario può far apparire volumi di varie dimensioni e stili, in perfetto stato di conservazione. L'origine di tali libri non è chiara: i testi manifestati da 120 sembrano essere impossibili da leggere. Il Bibliotecario semplicemente infila una mano sotto il velo, esso si illumina leggermente; e pochi secondi dopo ne estrae un libro.
Quando interrogato sull'origine degli scritti da lui materializzati ha dichiarato di prenderli dalla "Biblioteca", rifiutandosi di fornire spiegazioni dettagliate.
Nonostante le successive richieste di chiarire, l'entità ha smesso di conversare ed è scomparsa.
Aggiunte:
Addendum CEA-120-A: Ritrovamento
CEA-120 fu trovato per la prima volta mentre vagava l'esterno della Sede Saturno. Quando venne scoperto dalle guardie, si arrese senza opporre resistenza e fu condotto all'interno della sede. Le telecamere di sicurezza registrarono 120 apparire dal nulla fuori la sede.
Addendum 120-B: Test
Denominazione: Test-120-1
Supervisore/i: Dott. Lawliet
Soggetti: CEA-120 e Ω-120-1
Info: Subito dopo il contenimento iniziale di CEA-120, un test è stato eseguito per comprendere le capacità delle sue abilità. Il test consiste nell'introdurre un classe omega a CEA-120
Inizio log.
Ω-120-1 viene introdotto nella stanza di CEA-120.
CEA-120 inizialmente ignora l'Ω, finché quest'ultimo non decide di parlare per primo; a quel punto il Bibliotecario inizia subito a dialogare. I due discutono per un po' di argomenti mondani, tuttavia, quando la conversazione si sposta sugli hobby, CEA-120 inizia a parlare in modo incessante di letteratura per circa cinquanta minuti consecutivi, ignorando completamente ogni tentativo di interruzione da parte dell'altro.
Dopo un po', l'anomalia si ferma di colpo ed esclama, con un sorriso forzato: "Oh, uh… scusa! Non dovrei annoiarti. Fammi pensare un attimo! Oh giusto". Successivamente, 120 infila una mano sotto il proprio velo, che inizia a luccicare leggermente; dopodiché il Bibliotecario estrae un piccolo libro con una copertina in pelle pregiata e decorazioni dorate. Sulla copertina è visibile una versione stilizzata della Terra.
Subito dopo, CEA-120 inizia a levitare e a muoversi intorno al Ω mentre sfogliava il libro. Pochi secondi dopo si fermò su una pagina ed esclama "Ecco qua!". '120 inizia a descrivere in estremi dettagli come l'Ω sia stato portato alla CEA e rivela alcune informazioni sul suo passato, che preferisco non menzionare…
L'Ω, visibilmente scosso, diventa irrequieto e chiede spiegazioni a CEA-120. Quest'ultimo sorride, ripone il libro sotto il velo e torna lentamente a terra. Per evitare incidenti spiacevoli, l'Ω viene immediatamente rimosso dalla cella.
Fine log.
Note: La telecamera di sicurezza, sfortunatamente, non è riuscita a inquadrare il contenuto del libro: da ogni angolazione sembrava quasi possibile vederlo, ma nessuna immagine risulta perfettamente chiara.
CEA-120 non mostra vere intenzioni ostili, ma la sua apparente capacità di ottenere informazioni non presenti in alcun archivio fisico o digitale potrebbe renderlo una minaccia. Non sappiamo con certezza se possa ottenere informazioni riguardanti la CEA e, in tal caso, quante e di quale natura esse siano.
Addendum CEA-120-C: Interrogatorio
Denominazione: Test-120-2
Supervisore/i: [N/A]
Soggetti: CEA-120 e il Dott. Lawliet.
Info: Ho deciso di interrogare CEA-120 personalmente.
Inizio trascrizione.
La sala è illuminata da una luce calda. CEA-120 è seduto con le gambe incrociate sulla sedia; il velo bianco scivola dolcemente fino a toccare il pavimento. Sorride appena, lo sguardo rivolto verso il registratore d'audio.
Dopo alcuni minuti, il Dott. Lawliet entra nella stanza, si siede di fronte a lui e accende il registratore.
Lawliet: Buongiorno, 120. Come ti senti?
CEA-120: Mh… bene. La stanza è un po' fredda, ma almeno non è buia. [sorride] Posso chiamarti per nome?
Lawliet: No.
CEA-120: Oh… capisco. [inclina la testa] Comunque… cosa posso fare per lei, dottore?
Lawliet: [sistema dei fogli] Abbiamo alcune domande per te, 120. Potresti spiegarmi da dove provengono i libri che possiedi?
CEA-120: Oh! Uh… dalla biblioteca, ovviamente!
Lawliet: Uhh… certo. Potresti spiegarmi a cosa ti riferisci con "Biblioteca"?
CEA-120: È difficile dirlo. [si guarda le mani] Beh… la Biblioteca è casa. È dove passo il mio tempo… un posto pieno di libri! [sorride dolcemente]
Lawliet: Hm. E dove si trova, questa Biblioteca?
CEA-120: Non saprei. [guarda dietro il Dott. Lawliet]
Lawliet: Capisco… quindi, cosa ci facevi nei dintorni della sede?
CEA-120: [riguarda il dottore, leggermente arrossendo] Beh… la Biblioteca, a volte, è silenziosa. Troppo silenziosa. Quindi alcune volte decido di vedere personalmente ciò che leggo…
Lawliet: Cosa stai implicando, 120?
CEA-120: Beh… voi… siete giovani, praticamente appena nati. Vi trovo… interessanti… [abbassa per un attimo lo sguardo sul tavolo, poi alza la testa di scatto.] Ah, però non si deve preoccupare, dottore! Le assicuro che non rappresento alcun rischio per voi! Anzi, è praticamente il contrario… in realtà faccio il tifo per voi!!! [I suoi occhi sembrano quasi brillare.]
Lawliet: [guarda 120 in un modo stranito e dopodiché annota qualcosa su un foglio] Non credo di capire del tutto. Comunque, continuiamo: Hai paura di qualcosa?
CEA-120: [la sua espressione si fa fredda] Il buio.
Lawliet: Hm… prossima doma-
CEA-120: [si alza bruscamente dalla sedia. Per un attimo, il velo si solleva nell'aria, e scompare.]
Lawliet: Uh… okay… [spegne il registratore d'audio]
fine trascrizione.
Addendum CEA-120-D: Disegni
A volte CEA-120 si sdraia a pancia in giù sul pavimento, intento a disegnare2 felicemente. Di solito realizza disegni semplice, spesso raffiguranti soggetti legati alla CEA: loghi, altre anomalie o membri del personale.
Quando finisce, si alza con entusiasmo e appoggia i fogli contro il vetro della cella per mostrarmeli, con un bel sorriso stampato in faccia. Ogni volta che lo complimento diventa estremamente felice.
Una volta mi ha anche regalato un suo disegno di me mentre bevo dalla mia tazza: devo ammettere che l'ho trovato incredibilmente tenera come cosa.


